Gioco
Riparata l’altalena di Villa Corridi dopo l’incidente
Lunedì un bimbo di 6 anni era caduto per la catena difettosa Ieri i tecnici del Comune hanno sostituito i perni danneggiati
LIVORNO. Un’altalena che si usura, probabilmente per il “gioco improprio” di qualche adolescente, e un bambino di 6 anni che cade a causa della rottura della catena. È accaduto lunedì pomeriggio in Villa Corridi. Ma in meno di 24 ore la struttura è stata ripristinata dai tecnici del Comune, e ora l’attrezzo è nuovamente agibile.
Lunedì il bambino stava giocando all’interno del parco, quando è caduto dal seggiolino a causa della rottura di un sostegno. A dare l’allarme all’Svs era stata la zia del piccolo. Per fortuna il bambino ha riportato solo un lievissimo trauma cranico, ed è stato portato al pronto soccorso solo per essere sottoposto ad alcuni accertamenti. Sul posto erano intervenuti subito gli agenti della polizia municipale, arrivati a Villa Corridi per effettuare i rilievi. Poi l’altalena era stata messa in sicurezza dal caposquadra dell’ufficio Giardini del Comune, così da impedirne l’uso fino alla riparazione.
Ieri mattina, invece, c’è stato un sopralluogo, durante il quale i tecnici hanno verificato che il perno che sorregge il tirante su cui vengono fissate le catene si era dissaldato, portando così al cedimento di una delle due altalene. Nella stessa mattina alla struttura sono stati sostituiti i perni danneggiati con nuovi elementi, così l’attrezzo è tornato subito agibile.
Secondo i tecnici del Comune, però, l’altalena di Villa Corridi non ha ceduto tanto per l’usura o la cattiva manutenzione, quanto piuttosto per un uso improprio. Tradotto: la struttura avrebbe sopportato un peso superiore a quello che può sostenere (forse a causa del gioco non dei bambini, ma di qualche adolescente).
Per quanto riguarda le lamentele dei cittadini sulla mancata manutenzione dei giochi pubblici, da Palazzo civico spiegano che «il Comune effettua un periodico controllo sulle attrezzature. A Livorno - si legge in una nota - ci sono 44 aree gioco per bambini dislocate su tutto il territorio e un totale di 45 altalene (90 posti) che vengono monitorate ogni 60 giorni direttamente dai capisquadra: si tratta - sottolinea il Comune in conclusione - di personale adeguatamente formato attraverso un corso organizzato appositamente in collaborazione con la Tuv Rheiland, ente di certificazione leader a livello internazionale, nel rispetto della specifica normativa di riferimento Uni-En 1176».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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