Toscana
Imprenditore livornese picchiato e minacciato, tre arresti
L’uomo aveva un debito di 20mila euro con un’azienda della Valdinievole, così il titolare avrebbe arruolato due persone per farsi restituire i soldi
LIVORNO. Imprenditore livornese minacciato e picchiato per un presunto debito di 20mila euro. La squadra mobile di Livorno ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare firmate dal giudice per le indagini preliminari nei confronti del titolare della ditta creditrice e di due “picchiatori” mandati a Livorno per recuperare i soldi. L’indagine è iniziata all’indomani del pestaggio dell’imprenditore livornese che si è presentato in questura per fare denuncia.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il titolare della ditta di Pistoia Angelo Costanzone, dopo aver tentato (senza riuscirci) per le vie legali di recuperare il denaro, avrebbe deciso, di arruolare Giovanni Cavataio e Nicolò Vetrano, personaggi noti nell'ambito criminale della Valdinievole.
I due sarebbero dunque venuti a livorno, dove hanno minacciato e malmenato l'imprenditore labronico. Le indagini portavano all'identificazione dei 3 pregiudicati, che venivano arrestati nella zona di Montecatini Terme.
Cavataio e Vetrano sono stati trasferiti nel carcere di Pistoia, mentre Costanzone è ai domiciliari. Durante le perquisizioni sono state trovate le cambiali del debito e la somma contante di 5mila euro verosimilmente provento di attività illecite, visto che gli arrestati risultano nullafacenti.
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