Italia
Tentano di rubare uno scooter: scoperti e arrestati dalla polizia
Un uomo e una donna sono entrati in un cortile di un palazzo in via Giordano Bruno per portare via un motorino: è stata una residente ad avvertire le forze dell’ordine
LIVORNO. Erano circa le 15.30 del pomeriggio di lunedì 22 settembre quando due pattuglie della polizia sono intervenute in via Giordano Bruno, dopo che al 113 era arrivata una segnalazione in merito al tentato furto di uno scooter. Le forze dell'ordine, giunte sul posto, hanno fermato due persone: Hassen Zidi, 29enne tunisino, e Lisa Pulcinelli, 50enne livornese.
Ad aver chiamato la polizia era stata una donna di origini rumene, che mentre si trovava all'interno della sua abitazione, affacciata alla finestra che dà al cortile del condominio, aveva notato una donna che stava salendo sullo scooter della suocera, parcheggiato in corrispondenza dell'ingresso del palazzo. Il tutto seguendo le indicazioni di un uomo, che si trovava poco distante da lei.
Passato l'attimo di sorpresa e, una volta realizzato che cosa stava accadendo, la residente provava a gridare alla 50enne livornese di lasciare il motorino, precipitandosi in strada e cercando di bloccarla, mentre questa stava effettuando la manovra con il mezzo a due ruote per uscire dal cortile.
Dopo aver capito di non avere possibilità di fuggire con il veicolo, l'autrice del tentato furto scendeva dallo scooter, togliendosi il caso e implorando l'abitante del condominio di non chiamare la polizia. La residente, per niente impietosita dall'atteggiamento dell'altra donna, cercava di trattenerla in attesa della pattuglia, ma nel frattempo veniva spintonata e graffiata sull'avambraccio.
Impaurita, desisteva nel trattenere la 50enne, che una volta raggiunto il complice (rimasto per tutto il tempo a guardare) provava ad allontanarsi. L'arrivo della polizia ha impedito ai due di fuggire.
A carico di Hassen Zidi e Lisa Pulcinelli sono risultati molteplici precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e relativi agli stupefacenti. Il 29enne tunisino aveva inoltre l'obbligo di presentazione presso la stazione dei carabinieri. Visto quanto accertato, la coppia è stata tratta in arresto per il reato di rapina impropria in concorso.
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