Toscana
Non si ferma al posto di blocco, arrestato dopo l’inseguimento
Nella notte i carabinieri hanno fermato un 24enne che a bordo del suo furgone non si era fermato all’alt, invertendo la marcia e tentando la fuga. È accusato di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione
LIVORNO. Arrestato al termine di un lungo inseguimento nella notte con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. E' successo lunedì 22 settembre, quando i carabinieri del Nucleo radiomobile hanno fermato Gheorghii Triskov, 24enne ucraino, pregiudicato e senza fissa dimora.
La pattuglia era impegnata nel servizio di perlustrazione nei pressi di via delle Sorgenti. Intorno alle 3.30 di mattina i carabinieri hanno intimato l'alt a un furgone Fiat Ducato, con due uomini a bordo. L'autista del mezzo, però, alla vista del posto di blocco, ha invertito velocemente la marcia, dandosi alla fuga a tutta velocità.
Ne è nato un lungo inseguimento terminato solo alcuni chilometri dopo, quando i due, una volta braccati, hanno abbandonato il veicolo tentando di proseguire la fuga a piedi. I carabinieri sono riusciti a bloccare il 24enne che ha così cominciato a sferrare calci e pugni a due carabinieri, costretti a immobilizzarlo e ammanettarlo. Il complice è riuscito invece a fuggire, nonostante le lunghe e ulteriori ricerche della pattuglia.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di verificare che il Fiat Ducato era stato rubato lo scorso mese di maggio a Livorno.
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