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Spil: ecco l'identikit del nuovo vertice con le nomine di Nogarin
Barbara Ferrone, Francesca Mazzantini e Elena Regoli: ecco il tris di donne che entra nel nuovo consiglio di amministrazione di Spil, la società controllata dal Comune di Livorno (che vede fra i soci banche e istituzioni locali). Presidente sarà Andrea Giani, come già anticipato nei giorni scorsi
LIVORNO. Le nuove nomine al vertice della Spil sono stati completate nell’ultimo round dell’assemblea dei soci, dopo che martedì scorso erano rimaste a metà: era stata ufficializzata solo quella di Andrea Giani, numero due della Cassa di Risparmio di Ferrara, che ha preso il posto di Riccardo Vitti al timone della società controllata dal Comune di Livorno, che dalla metà degli anni novanta ne ha fatto il proprio braccio operativo per le politiche di reindustrializzazione.
A quanto è dato sapere da informazioni non ufficiali (manca l’annuncio da parte di Palazzo Civico), stavolta si è completata la squadra: e lo si è fatto con tre donne: Barbara Ferrone, funzionaria amministrativa del Comune di Pistoia; Francesca Mazzantini, manager di Trelleborg; Elena Regoli, avvocata del Comune di Collesalvetti. Quest'ultima è stata anch'essa nominata dal Comune di Livorno ma, in nome di un accordo fra gentiluomini già in essere da anni, su segnalazione del Comune di Collesalvetti (che con la sua quota dello 0,2% non avrebbe titolo per avere un consigliere nel consiglio d'amministrazione).
La scelta di tre donne è una novità ma anche un obbligo di legge dopo le nuove normative sulle quote rosa. Sembpre secondo informazioni ufficiose, è stato nominato anche il nuovo collegio dei revisori: presidente Raffaele Dinis, il team composto da Susanna Corsini, Giuseppe Palasciano e Lucio Zammela.
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