Gioco
«L’archivio è distrutto ladri esperti»
LIVORNO. «Hanno ribaltato l’archivio, hanno messo le mani anche in posti dove non c’era niente da rubare e spaccato una porta che non era utile per entrare nel magazzino. Questi ladri si sono...
LIVORNO. «Hanno ribaltato l’archivio, hanno messo le mani anche in posti dove non c’era niente da rubare e spaccato una porta che non era utile per entrare nel magazzino. Questi ladri si sono dimostrati molto aggressivi, forse per la fretta. Ma anche mirati sapevano dove e come colpire. Ora faremo l’inventario, ma sappiamo già che sono sparite 27mial carte di circolazione e 1000 certificati di proprietà».
È indignato l’ingegner Roberto Tommasi, direttore della Motorizzazione, per il furto subìto nei suoi uffici nella notte tra giovedì e ieri. I ladri infatti non hanno colpito solo nell’archivio dove c’erano i documenti bianchi più appetibili, ma anche nelle altre stanze. «Non hanno risparmiato niente e hanno distrutto tutti gli armadi blindati», nota Tommasi.
L’aspetto che desta maggiore preoccupazione riguarda l’allarme volumetrico presente nella struttura: come hanno fatto i ladri a mettere delle scatole sui sensori senza farli scattare? E se questa operazione è stata fatta quando i sensori non erano accesi, come facevano i ladri a sapere l’orario in cui entravano in funzione? Tutte domande che si sono posti gli investigatori che ora sono al lavoro anche su questo aspetto specifico.
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