Il Tirreno

Livorno

Sigilli a una casa in Borgo e a quote sociali di dieci ditte tra cui un’agenzia immobiliare

Tredici perquisizioni, di cui sette all’interno di società appartenenti al gruppo legato all’associazione a delinquere scoperta da carabinieri e finanza, e sequestro di documentazione contabile, beni...

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Tredici perquisizioni, di cui sette all’interno di società appartenenti al gruppo legato all’associazione a delinquere scoperta da carabinieri e finanza, e sequestro di documentazione contabile, beni e conti correnti riferiti alle aziende e agli indagati della maxi inchiesta Attila. È per questo che ad alcuni degli indagati vengono contestati anche i reati di bancarotta fraudolenta pre fallimentare ed altri reati tributari. Un lavoro che ieri è stato compiuto dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza guidato da Maurizio Querqui.

In particolare, le fiamme gialle hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore equivalente di circa 600 mila euro: accertata l’evasione fiscale, infatti, i militari hanno messo i sigilli a una casa a Livorno, oltre che alle quote sociali di dieci soggetti giuridici. L’abitazione si trova in un condominio in Borgo San Jacopo: sei vani e mezzo per un valore di 300mila euro. Riguardo le quote sociali, invece, nel mirino un’agenzia immobiliare, società di somministrazione di bevande e alimenti di cui una a Pisa, oltre alle due al centro della bancarotta fraudolenta.

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