Toscana
«Per Vittoriano l’atletica è stato un amore senza limiti»
Grande successo al campo scuola del Gran Galà di salto in alto organizzato dall’Atletica Livorno per ricordare Drovandi scomparso un anno fa. Le commosse parole di Fabio Canaccini
LIVORNO. Oltre cento saltatori hanno partecipato al Gran Galà organizzato al campo scuola dall’Atletica Livorno per ricordare il professor Vittoriano Drovandi, il grande atleta e tecnico biancoverde scomparso poco più di un anno fa. Alla manifestazione hanno partecipato giovani atleti di varie categorie e saltatori di livello nazionale assoluta: tanta l’emozione e ottimi i risultati, perfetta l’organizzazione dell’Atletica Livorno. Vittoriano si meritava una manifestazione così.
Molto applaudito, dal numeroso pubblico, il commosso ricordo pronunciato da Fabio Canaccini. «Vittoriano Drovandi, classe 1941, ha svolto diverse attività a Livorno, sempre nel mondo dello sport, sempre accompagnato dalla passione per l'atletica - ha detto - è venuto a mancare il 1 luglio dello scorso anno ed oggi, come nei prossimi anni, lo vogliamo ricordare con questo Gran Galà, ovvero grande festa di sport e di atletica ma anche di socialità. Da atleta è stato un ventralista da 2,10 m, tre volte Campione Italiano Assoluto ed ha vestito 9 volte la maglia azzurra. Nella sua carriera da allenatore, tra i molti saltatori in alto seguiti, io stesso che vi parlo (2.09), possiamo evidenziare Lemmi Andrea (2,25m), Stefano Giovannini (2,14m) e Filippo Lari (2,09 mt a 16 anni), ma è stato anche uno storico ed indimenticato professore di Educazione Fisica presso l'Iti 'Galilei' . Fino all'ultimo ha dato dimostrazione di come l'Atletica sia stata per lui un amore incondizionato e senza limiti. Ricordiamo uno sportivo ma soprattutto un uomo onesto, leale, corretto e retto. Un applauso lo, saluti lassù».
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