Sicurezza
Ecco perché il nome non viene pubblicato
Dal momento in cui abbiamo pubblicato la notizia del presunto morso del pediatra alla bambina, sui social network, in particolare su Facebook, i nostri lettori ci hanno più volte esortato a...
Dal momento in cui abbiamo pubblicato la notizia del presunto morso del pediatra alla bambina, sui social network, in particolare su Facebook, i nostri lettori ci hanno più volte esortato a pubblicare il nome del medico che invece abbiamo omesso di fare. Il motivo è semplice e, come abbiamo fatto su Facebook, lo spieghiamo anche in questa sede.
La notizia in questione è stata data perché i familiari della piccola hanno presentata una formale querela alla Questura. Quindi verrà aperto un procedimento giudiziario su un fatto che, per come è stato presentato, è grave. Trattandosi comunque di un atto di parte, che cioè riporta esclusivamente le accuse rivolte dalla famiglia al medico, va giuridicamente tutelata la posizione della persona chiamata in causa che, tra l’altro, al momento non è nemmeno iscritto nel registro degli indagati e quindi, a livello giudiziario non può difendersi. In casi del genere, ci comportiamo sempre così. (a.g.)
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