Il dolore
Pestato per la dose, è grave aggressore arrestato
Violenta lite alla stazione per motivi di droga: in manette livornese di 35 anni È accusato di aver massacrato il rivale, la polizia lo ha fermato in flagranza
LIVORNO. «Lo teneva per il collo e gli sbatteva il viso sull'asfalto», dice un testimone. Una violenza inaudita quella che si è consumata ieri verso le 15 alla stazione in piazza Dante: la lite si è conclusa con l’arresto dell’aggressore e il ricovero dell’aggredito. Protagonisti due giovani livornesi: la lite sarebbe legata a fatti di droga. Come accertato dalla polizia, l’aggressore avrebbe massacrato il malcapitato per uno sgarbo ricevuto relativo a una dose.
In manette è finito Claudio Antonelli, 35 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, anche per episodi simili. E’ stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate. Il ferito, invece, è un giovane di 27 anni, residente nella zona del mercato centrale. Quando la polizia, allertata da testimoni, si è recata alla stazione, la colluttazione era ancora in corso.
I due si stavano picchiando o meglio l’uno infieriva sull’altro: il 27enne era stato reso inoffensivo dall’altro, che gli stava addosso. Gli agenti delle volanti sono riusciti a fermare l’aggressore, che è stato ammanettato e portato in caserma. Il ferito, invece, in gravi condizioni, è stato accompagnato d’urgenza in pronto soccorso.
Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, in particolare per il serio trauma cranico: il 27enne aveva il setto nasale spaccato, varie ecchimosi sullo zigomo destro, altre ferite sul lato destro del volto e anche una seria lesione alla mascella.
Una volta in ospedale, il giovane è stato portato in sala operatoria, dove i medici sono intervenuti sulla mascella. Un intervento complesso, che è durato quasi tutto il pomeriggio di ieri.
Al termine dell’operazione, i medici si sono pronunciati su una prognosi superiore a un mese. Il 27enne è stato quindi trattenuto in ospedale, e non è escluso che sarà inviato al reparto maxillofacciale di Pisa.
Sono in corso accertamenti per ricostruire movente e dinamica dell’episodio: secondo la polizia le motivazioni dell’aggressione sarebbero legate a fatti di droga. Infatti, sembra che il 35enne se la sia presa con il malcapitato per un torto subito riguardo alla cessione di una dose, da parte di una terza persona. Una cosa che lo ha mandato su tutte le furie fino a fargli perdere il controllo: sarebbe questa la ricostruzione dei fatti, su cui però sono ancora in corso accertamenti da parte della polizia.
Colpisce il fatto che l’aggressione sia successa in pieno giorno, sotto gli occhi di decine di persone che a quell’ora si sono trovate a passare per lo scalo ferroviario. L’intervento tempestivo delle volanti della questura ha evitato il peggio.
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