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Aveva accoltellato un giovane arrestato dai carabinieri
Aveva creato scompiglio sugli Scali Novi Lena arrivando ad acoltellare un giovane che cercava di calmarlo, la notte del 6 luglio scorso. E alla fine è stato arrestato. In manette l’altro giorno è...
Aveva creato scompiglio sugli Scali Novi Lena arrivando ad acoltellare un giovane che cercava di calmarlo, la notte del 6 luglio scorso. E alla fine è stato arrestato. In manette l’altro giorno è finito Artur Petrela, albanese 40enne, già noto alle forze dell’ordine: ubriaco ed armato di coltello, come accertato dai carabinieri, aveva provato a farsi giustizia dopo essere stato allontanato da uno dei locali della movida sulla darsena, minacciando l’addetto alla sicurezza. Fuori di sé, aveva poi ferito gravemente all’addome un conoscente, un 24enne turco, colpevole soltanto di aver provato a fare da paciere e a tranquillizzarlo.
Era stato proprio quest'ultimo, prima di essere sottoposto ad un intervento chirurgico di urgenza, ad indirizzare le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile (Norm) verso l'aggressore.
Gli indizi raccolti “a caldo” dai militari hanno permesso di raccogliere indizi che portavano a Petrela. E alla fine il gip del tribunale ha emesso nei suoi confronti una misura cautelare in carcere.
Il provvedimento è stato notificato dai militari, coordinati dal tenente Leonardo Bricca, alle Sughere, dove l’uomo, con precedenti per spaccio, si trovava già dallo scorso 1° settembre. In quella circostanza, gli uomini del Norm lo avevano arrestato avendo lui, già destinatario di espulsione nel dicembre 2008, violato i termini previsti per il rientro in Italia: nel corso della perquisizione personale gli era stato anche trovato un passaporto falso.
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