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Body builder nel mirino del blitz anti-doping: in azione anche i Nas di Livorno
Perquisizioni dei Nas in diverse città italiane: in azione anche il gruppo livornese dei militari dell'Arma. L’accusa è di traffico illegale di stupefacenti e di farmaci anabolizzanti
LIVORNO. Quattro body builder di fama internazionale, due residenti a Massa e due a Perugia, risultano indagati in una inchiesta della Procura di Perugia che ha coinvolto numerose province italiane con 34 decreti di perquisizione e il sequestro di oltre 4 mila pasticche, mille fiale e migliaia di confezioni di medicinali ad azione anabolizzante. E' questo il bilancio dell'operazione dei carabinieri dei Nas - che ha coinvolto anche i militari del gruppo livornese - secondo quanto reso noto in una conferenza stampa.L'attività ha impegnato oltre 200 militari, anche dei reparti territoriali dell'Arma.
I quattro body builder esercitavano un forte ascendente sui ragazzi frequentatori delle palestre perquisite: vengono accusati di traffico di anabolizzanti e farmaci considerati stupefacenti. Tra questi testosterone, farmaci per la tiroide e per il diabete per un valore di circa 200 mila euro.
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