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Muore dopo l’intervento in day hospital, i medici: fate l’autopsia
Paolo Gufoni è scomparso a 74 anni all’ospedale di Cisanello dopo essere stato operato per un problema ai reni a Livorno il giorno prima
LIVORNO. Doveva essere un normale intervento in day hospital, invece Paolo Gufoni, 74 anni, ex poligrafico della Cooperativa libera stampa del Tirreno, se n’è andato a meno di 24 ore dall’operazione al rene compiuta venerdì scorso all’ospedale di Livorno.
È stato l’ospedale di Cisanello, dove il 74enne è deceduto, a disporre l’autopsia. «I medici della Rianimazione ci hanno detto - spiega il figlio Enrico - che nel caso di nostro padre ci sono alcune cose che non quadrano. Noi a dire il vero non abbiamo fatto nessuna denuncia alla Procura e ancora non sappiamo se ci muoveremmo in questa direzione o no».
Gufoni, che oltre ad Enrico lascia anche l’altro figlio Nicola e tre nipoti, si era presentato venerdì mattina all’ospedale di Livorno per sottoporsi ad una seduta di chemioterapia. «Hanno trovato dei valori sballati ai reni e per questo - prosegue il figlio - ci hanno dirottato prima al pronto soccorso e poi dall’urologo che ha previsto un intervento per inserire due stent e togliere un calcolo».
L’operazione è iniziata intorno alle 20 per concludersi due ore più tardi. «Quando i medici sono usciti - ricorda il figlio -ci hanno detto che l’intervento era riuscito, ma che mio padre molto probabilmente avrebbe accusato febbre molto alta».
Ma la situazione nelle ore successive è precipitata tanto che Gufoni ha perso conoscenza e i figli sono stati chiamati nel cuore della notte. «Ci hanno detto che il quadro era critico per via di una emorragia e che l’unica possibilità era quella di andare subito all’ospedale di Cisanello dove hanno un macchinario in grado ci cicatrizzare l’emorragia».
Durante la notte i medici pisani avrebbero cercato di risolvere la situazione, ma le funzioni vitali dell’ex poligrafico che aveva lavorato anche per il Corriere Adriatico, non sono mai migliorate. «Babbo è morto sabato mattina intorno alle 14».
Lunedì è stata effettuata l’autopsia, mentre da martedì pomeriggio sarà possibile presentarsi al cimitero dei Lupi dove sarà allestita la camera ardente. Mercoledì i invece è in programma la cremazione della salma.
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