Gioco
La storia della famiglia Benedetti in una lettera a Papa Francesco
LIVORNO. L’aiuto da parte della città, la casa assegnata dal Comune, l’amore della gente. E ora una lettera a Papa Francesco per far conoscere la loro storia e per avere una benedizione. Francesca...
LIVORNO. L’aiuto da parte della città, la casa assegnata dal Comune, l’amore della gente. E ora una lettera a Papa Francesco per far conoscere la loro storia e per avere una benedizione. Francesca Becucci e suo marito Emiliano Benedetti stanno vivendo un sogno.
Dopo l’incubo dei due mesi e mezzo in tenda con i tre figli, in via della Padula, la coppia livornese, grazie all’aiuto dell’amica di famiglia Gabriella Fiumalbi, ha ottenuto un alloggio popolare in via della Bassata. I livornesi li hanno aiutati con offerte, regali e tanta disponibilità. Loro hanno ricambiato come potevano. E hanno anche scritto al vescovo Simone Giusti chiedendogli di celebrare il battesimo del figlio più piccolo.
Ma non è tutto. Ieri, partendo da un’idea della vulcanica amica Gabriella, hanno scritto al pontefice. «Il nostro obiettivo è far conoscere a Papa Francesco questa bella storia, vista la sua sensibilità - dice Gabriella - C’è una città intera non ha lasciato sola una famiglia in difficoltà. Gli aiuti a Francesca ed Emiliano continuano ad arrivare. Ed Emiliano, che per il suo lavoro per ora viene pagato in pesce, continua a donarlo, come forma di gratitudine, a chi aiuta la sua famiglia. La gente ora va direttamente a casa loro. C’è la bellezza dell’incontro e c’è l’amicizia. È come un arcobaleno, che si è acceso in un punto. E sono certa che tutto questo non si fermerà: quell’arcobaleno sta illuminando tutta Livorno». (l.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
