Il Tirreno

Livorno

Cercano di rapinarle il telefonino: inseguiti dal padre e arrestati

di Lara Loreti
Cercano di rapinarle il telefonino: inseguiti dal padre e arrestati

Ragazza avvicinata con una scusa da una coppia in scooter, poi le minacce col taglierino: acciuffati dai poliziotti

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LIVORNO. Tentano di rapinare una ragazza sotto gli occhi del babbo, che però insegue gli aggressori mentre fuggono in scooter e li fa arrestare dalla polizia. In manette è finita una coppia livornese, 40 anni lui e 41 lei: sono stati fermati dalle volanti in via Garibaldi, dopo un inseguimento iniziato sul Pontino.

Il fatto è successo ieri pomeriggio alle 16.45. Una ragazza di 17 anni si trova sul Pontino a piedi: pochi passi più in là c'è il suo babbo in sosta in auto. A un tratto, arriva una donna che si avvicina alla ragazzina. «Mi presti il cellulare? Devo fare una telefonata», domanda. Ma la adolescente non ci casca. «Mi dispiace, non ho soldi al cellulare», risponde. Ma a quel punto, la donna tira fuori un taglierino e lo punta alla gola della giovane vittima: «Dammi i soldi», le dice.

La ragazza esita terrorizzata, ma poi reagisce e gioca d'astuzia: cerca di attirare l'attenzione del padre. La rapinatrice si rende conto della presenza del babbo e, per paura di essere acciuffata, monta in sella allo scooter per la fuga.

La ragazza intanto corre in auto e racconta velocemente al padre l'aggressione appena subìta. Lui non se lo fa dire due volte. Mette in moto e, a tutto gas, si lancia all'inseguimento dei due rapinatori in scooter. Nel frattempo, l'uomo chiama il 113 e dà ai poliziotti indicazioni sugli spostamenti dello scooter, senza perderlo mai d'occhio. L'inseguimento va avanti fino a via Garibaldi passando da piazza Garibaldi: è lì che la volante intercetta lo scooter. La pattuglia della questura si trova proprio nella zona nord della città, dove il questore Marcello Cardona ha disposto una intensificazione dei controlli proprio per contrastare i reati contro il patrimonio.

I due livornesi finiscono dunque in manette per tentata rapina. Inoltre, la polizia addosso alla 41enne trova e sequestra il taglierino usato contro la ragazzina: inutile il tentativo di lei di disfarsene. Sequestrato anche lo scooter, che risulta senza assicurazione: l'uomo, in più, lo guidava senza patente.

Dopo gli accertamenti in caserma in viale Boccaccio, la donna viene portata in carcere a Pisa mentre lui viene accompagnato alle Sughere. In base a quanto emerso, sembra che i due abbiano problemi con la droga.

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