Sicurezza
Marco Voleri si è sposato con Giulia e la sfida alla malattia continua
Anche la moglie del tenore, che nel suo libro “Sintomi di felicità” ha raccontato la sua lotta contro la sclerosi multipla, è affetta dalla stessa patologia
LIVORNO. A 600 giorni esatti dall'uscita di "Sintomi di felicità", il libro in cui il tenore livornese ha confessato di essere affetto dalla sclerosi multipla Marco Voleri si è sposato a Livorno con Giulia Aringhieri, infermiera, pallavolista e, probabilmente non a caso, innamorata come Marco dell'inarrestabile voglia di essere felice che nasce in chi ha incontrato la sclerosi multipla.
Anche Giulia, da qualche anno, affronta e vive gli stessi sintomi di Marco. Marco e Giulia si sono detti sì nella parrocchia Sacro Cuore dei Salesiani a Livorno. Una chiesa gremita ha accompagnato la cerimonia. Niente organo ma un pianoforte a mezza coda (trasportato direttamente dall'amico Luca Menicagli come dono di nozze per la funzione), un violoncello (la milanese enfant prodige Gemma Pedrini) e due pianisti che si sono alternati nei diversi momenti del rito: il celebre Gabriele Baldocci, arrivato appositamente da Londra e l'amico lucchese Massimo Salotti. Tre voci d'eccezione hanno dato vita a celebri brani religiosi: il soprano livornese Barbara Luccini (la prima al mondo a cantare accompagnata da Martha Argerich), il soprano trentino Serena Gamberoni (impegnata fino a qualche settimana fa con "Un ballo in maschera" di G. Verdi all' Arena di Verona) ed il tenore Leonardo Cortellazzi (arrivato direttamente dal teatro "La Fenice" di Venezia dove sta cantando "La Traviata" di G. Verdi). A celebrare il matrimonio il Monsignor Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano. Tra i testimoni di Marco Arnoldo Mosca Mondadori, colui che ha avuto la felice intuizione nel proporre al tenore di scrivere il libro.
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