Il Tirreno

Livorno

La Giunta comunale

Così saranno retribuiti vicesindaco e assessori

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LIVORNO Detto che il sindaco pentastellato Filippo Nogarin per il suo incarico percepisce una indennità mensile lorda di circa 7 mila euro, il suo braccio destro, il vice sindaco Stella Sorgente, si attesta a una indennità mensile lorda di 5.062,56 euro. Somma che all’anno supera perciò i 60 mila euro lordi (nel 2014 riscuoterà però solo 7 mensilità). L’indennità mensile lorda spettante ad ogni assessore è invece di 4.130,17 euro, che all’anno si traduce in una cifra di poco inferiore ai 50 mila euro lordi. Dal Comune precisano che «gli amministratori lavoratori dipendenti percepiscono le indennità di cui sopra nella misura dimezzata, nel caso in cui non siano collocati in aspettativa senza assegni». Ipotesi ad oggi non prevista, perciò tutti gli assessori dovrebbero percepire l’intera indennità. Sulla sezione web del Comune dedicata all’amministrazione trasparente, inoltre, c’è l’ elenco delle dichiarazioni dei redditi della giunta che però è in corso di aggiornamento. Mancano infatti i nomi di due assessori, Paola Baldari (edilizia privata) e Giovanni Gordiani (ambiente). L’assessore Alessandro Aurigi (lavori pubblici, porto e urbanistica) ha presentato per il 2013 una dichiarazione dei redditi di 24.429 euro come lavoratore autonomo. L’assessore al sociale Ina Dhimgjini dichiara di «non essere occupata e di non percepire alcun reddito». Serafino Fasulo ha dichiarato un reddito imponibile di 29.861 euro; l’assessore alla cultura possiede poi le quote di due società: Effetto Notte Srl Livorno, con incarico di amministratore, per un numero di quote dal valore complessivo di 17.370 euro, e Irene Immobiliare a Collesalvetti, con incarico di socio amministratore, con 26.339 euro di quote. L’assessore Gianni Lemmetti (bilancio) nel 2013 ha dichiarato un reddito complessivo di 11.553 euro; è amministratore di due società, Ubiqa Srl e Mastrilla Srl, e liquidatore della Pubbligrafica Sas. Francesca Martini (lavoro e formazione) ha dichiarato un reddito lordo di 17.373 euro, Nicola Perullo (turismo) un reddito imponibile di 66.134 euro (e possiede il 12,5% di quote della “Perullo Cps”). Il vicesindaco Sorgente, infine, ha dichiarato un reddito imponibile di 14.343 mila euro.

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