Gioco
La famiglia tradizionale? Ecco veglia e contro-veglia
Stasera alla Terrazza l’iniziativa di Manif Pour Tous per i nuclei “naturali” A San Jacopo la manifestazione di risposta contro l’omofobia e per i diritti
LIVORNO. Una “veglia silenziosa” in difesa della “famiglia naturale”. E una contro manifestazione in difesa della “famiglia fondata sull’amore”. Accadrà stasera, tra la Terrazza Mascagni e piazza San Jacopo.
A organizzare la prima manifestazione (dalle 21 alle 23 alla Terrazza Mascagni) è La Manif Pour Tous Italia. Gli organizzatori la annunciano così: «Una veglia a sostegno della libertà di pensiero e del diritto del bambino ad avere un padre e una madre». La cittadinanza, aggiungono, «è invitata a manifestare pacificamente» e «teniamo a precisare che la manifestazione era già stata programmata fin dal 9 luglio, ben prima che venissero rese note le notizie sul Gay Pride a Livorno o sulla intenzione di istituire i registri civili: non si tratta quindi di una manifestazione fatta contro un'altra manifestazione, ma per contrastare l'approvazione di disegni di legge che vogliono impedire la libertà di pensiero e limitare il diritto di ogni bambino di avere un padre e una madre».
Parole che da subito hanno scatenato polemiche in città. Con un veloce passaparola sui social network Così sempre stasera, dalle 20.30 alle 23.55 in piazza San Jacopo (il ritrovo è stato spostato dai pratini della Terrazza a piazza San Jacopo) si accenderà una contro manifestazione. «Loro la chiamano "libertà di opinione" – si legge sulla pagina Fb “Boicottiamo la veglia omotransfobica!” – secondo noi si tratta di una violazione dei diritti dell'essere umano». Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di indossare abiti colorati e annunciano che alle 22 è previsto anche un momento di scambio di baci e abbracci.
«Consideriamo molto gravi – interviene la Federazione di Rifondazione comunista – le posizioni di quanti vorrebbero imporre a tutta la società la propria concezione di famiglia, impedendo la parificazione dei diritti tra coppie omosessuali e coppie eterosessuali. La "veglia silenziosa" degli omofobi richiede una risposta decisa da parte di tutti coloro che hanno a cuore l'uguaglianza, la giustizia sociale, i diritti civili, per i quali l'assenza del matrimonio omosessuale in italia rappresenta una grave lesione. Per questo saremo in piazza anche noi».
«Ci chiediamo – intervengono invece dal direttivo di Buongiorno Livorno – se non siamo tornati, o rimasti, a un'epoca oscurantista, in cui le unioni fra persone dello stesso sesso, adulte, consenzienti e "aperte all'accoglienza dei figli" non possano avere alcun diritto». «Buongiorno – continua la nota – sostiene il diritto civile a sposare chi si ama. Con i nostri consiglieri non abbiamo fatto mancare il contributo al dibattito che, per l'apprezzabile iniziativa della vicesindaco Sorgente e della presidente dell'VIII commissione Rossi, presto porterà anche a Livorno all'istituzione di un Registro delle unioni civili».
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