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Livorno

Quando si pensava a un nuovo blocco interno

Cos’era il piano Mariotti? In questi giorni è tornata a circolare sul web la lettera dal titolo “Riflessioni sul nuovo ospedale” scritta il 4 dicembre del 2008 dall’allora direttore generale dell’Asl,...

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Cos’era il piano Mariotti? In questi giorni è tornata a circolare sul web la lettera dal titolo “Riflessioni sul nuovo ospedale” scritta il 4 dicembre del 2008 dall’allora direttore generale dell’Asl, Fausto Mariotti. Che nelle interviste rilasciate in quegli anni al Tirreno spingeva verso il modello dell’intensità di cura «per mettere al centro il paziente e costruire attorno a lui l’équipe medica necessaria» (Il Tirreno - 25 giugno 2007).

Nella lettera scritta l’anno successivo il direttore riassumeva le due alternative sul piatto. Da una parte la «ristrutturazione radicale dell’ospedale esistente, ipotizzando la sostituzione di tre padiglioni (4°, 5°, 6°) con un unico blocco da 500 posti letto». Un intervento che, disse allora, «non può fare a meno di importanti interventi inerenti la viabilità e la costruzione di almeno 1700 nuovi posti auto» nell’area circostante. Dall’altra l’invito a considerare anche l’ipotesi di un nuovo ospedale. L’area ipotizzata risultava già quella di villa Serena.

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