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Livorno

Famiglia sotto sfratto “salvata” dall’assessore

Famiglia sotto sfratto “salvata” dall’assessore

Ieri mattina in via Oberdan si sono presentati ufficiale giudiziario e fabbro La mediazione di Ina Dhimgjini ha permesso a genitori e figli di restare in casa

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LIVORNO. Uno sfratto già programmato e ormai a un passo dal concretizzarsi, sventato in extremis grazie all’intervento concreto dell’assessore al sociale Ina Dhimgjini. È quanto accaduto ieri in un appartamento in via Oberdan, dove in mattinata si sono presentati ufficiale giudiziario e fabbro per eseguire lo sfratto ai danni di una famiglia che ha anche due figli minori.

L’assessore Dhimgjini è arrivato insieme ai tecnici dell’ufficio Casa del Comune, e dopo aver trattato per interminabili minuti con il proprietario dell’alloggio è riuscito a trovare una soluzione per un equo indennizzo, permettendo così alla famiglia di restare nell’appartamento per alcuni mesi, in attesa di una sistemazione definitiva (la stessa famiglia è stata inserita nei percorsi curati dall’ufficio Casa).

In via Oberdan non sono mancati momenti di tensione: a dare sostegno alla famiglia a rischio sfratto c’erano alcuni membri dei centri sociali, mentre l’Unione Inquilini ha seguito la vicenda in collegamento telefonico con l’assessore, apprezzandone l’intervento ed esprimendo al contempo il forte disappunto nei confronti della prefettura.

La stessa prefettura che, in sede di commissione graduazione degli sfratti, non avrebbe dato il benestare al rinvio dello sfratto di via Oberdan. Il sindacato nei prossimi giorni chiederà precisazioni in merito al prefetto Tiziana Giovanna Costantino.

Il tema degli sfratti, è bene ricordarlo, ha tenuto banco anche nel corso dei primi appuntamenti del consiglio comunale: a fine agosto un atto di indirizzo sull’emergenza abitativa impegnò la giunta, tra le altre cose, a verificare a che punto è la richiesta di acquisizione a costo zero dell’ex caserma Del Fante e dell’ex circolo ufficiali di piazza Guerrazzi, ma soprattutto a chiedere al prefetto il blocco degli sfratti.

Una questione calda e difficile di una città in cui 1312 famiglie oggi sono in attesa di un alloggio popolare e in cui solo nei mesi di settembre e ottobre sono programmati 80 sfratti per morosità incolpevole.

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di Redazione web