Gioco
Nogarin: «Nessun nuovo ospedale, sarà maxi-ristrutturazione»
Livorno, il sindaco ribadisce il no alla proposta di referendum lanciata dal presidente Rossi. «Riqualifichiamo i padiglioni: varianti al piano Mariotti, senza intensità di cura»
LIVORNO. Non un ospedale ex novo nell’area di viale Alfieri, ma una maxi ristrutturazione dei padiglioni esistenti. Per il futuro della sanità livornese il Comune a cinque stelle parte da qui. Filippo Nogarin lo annuncia al Tirreno all’indomani della proposta che gli ha lanciato, all’incontro organizzato dal vescovo Simone Giusti, il governatore della Toscana, Enrico Rossi: lasciare che la città decida con il referendum – ha detto il presidente – se ristrutturare il vecchio ospedale (la Regione ci metterebbe circa 70 milioni) o farne uno nuovo, anche in un’area diversa da Montenero (tra i 250 e i 300 milioni).
«La proposta non è stata accolta: vogliamo ristrutturare viale Alfieri», ripete subito Nogarin. «Presenteremo delle varianti rispetto al vecchio piano Mariotti – spiega – rivedendo l’allora previsto modello per intensità di cura, che noi rigettiamo». Insomma, «una maxi-ristrutturazione dei padiglioni esistenti, anche con la demolizione di alcune parti».
L’intervista completa al sindaco sul Tirreno in edicola sabato 13 settembre.
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