La protesta
Il giallo dei lavori a Iti e Alberghiero
Ancora non è partito l’intervento annunciato lo scorso giugno. Studenti in classe lunedì, ma i locali sono cadenti
ROSIGNANO. Con l'avvio del nuovo anno scolastico i lavori di ampliamento dell'Iti dovevano già essere partiti. Anzi, erano stati annunciati per il giugno scorso.
Le porte della scuola invece lunedì mattina riapriranno per gli studenti che troveranno tutto come avevano lasciato a giugno, quando ancora fiduciosi delle promesse fatte dalla Provincia e dall'allora assessore Schezzini, credevano e speravano soprattutto che entro la metà del mese, come gli avevano garantito, avrebbero dato il via al cantiere. A distanza di pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico qualcosa si è mosso, anche se per i ragazzi non comporterà nessun cambiamento per la vivibilità delle aule. Il cantiere che doveva essere avviato a giugno è stato allestito nei giorni scorsi. Con mesi e mesi di ritardo, poiché in realtà le prime promesse di avvio risalgono al gennaio scorso.
Fatto sta che un'area del giardino esterno dell'Iti è stata transennata per la costruzione di un prefabbricato che sarà collegato con l’interno dell’edificio su via della Repubblica. Undici aule, due laboratori e servizi igienici che permetteranno di trasferire nella nuova sede gli studenti dell'Ipsia.
Soltanto terminata questa prima fase, che dovrebbe durare poco più di un anno, partiranno i veri lavori di ristrutturazione dell’edificio che ospita l'Alberghiero che consentiranno a quel punto di riunire in via Ernesto Solvay tutti gli alunni di questo indirizzo scolastico, spostando qui anche gli studenti della sede delle Forbici (per la quale al momento la Provincia paga un affitto di circa 73mila euro l'anno).
Con tanta fatica è stato quindi dato il via al cantiere da parte di un'associazione temporanea d'impresa costituita da due ditte di San Giuliano Terme che in sede di gara hanno proposto un ribasso economico per un costo totale di 1.103.978 euro e che si sono quindi aggiudicate dallo scorso febbraio l'appalto dei lavori. Se comunque un piccolo passo in avanti è stato fatto con l'allestimento del cantiere, l'intero iter sembrerebbe ancora lungo e incerto. In primis perché incerto è ancora il futuro delle Province e quindi dell'edilizia scolastica degli istituti superiori che finora è stata di loro competenza. In secondo luogo perché l'anno scolastico che sta per iniziare si prospetta identico a quello passato per gli studenti dell'Alberghiero. I ragazzi che dallo scorso ottobre hanno dato vita a proteste, assemblee e manifestazioni contro il degrado nel quale versa il loro istituto. Se è vero che sono riusciti a rendere più vivibili alcune aule, sia ritinteggiandole a proprie spese che con piccoli lavori di manutenzione realizzati dalla Provincia, l'istituto necessita tutt’ora di interventi molto più consistenti.
Interventi che verranno realizzati soltanto una volta che il nuovo prefabbricato a fianco dell’Iti vedrà la luce. Per l’anno scolastico che prenderà il via lunedì, quindi, la situazione rimarrà quindi identica a quella degli anni passati.
Gli studenti continueranno a frequentare un edificio datato e quelli delle quinte concluderanno il loro percorso di studi in spazi che necessitano di essere riqualificati ormai da tempo.
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