Sicurezza
Sulla strada di Spil spunta la gara della Porto 2000
LIVORNO. È di pochi giorni fa la notizia dell’uscita della Camera di commercio da Spil. Proprio nel giorno in cui il sindaco ha dichiarato, dal blog di Grillo, di voler fare della Società porto...
LIVORNO. È di pochi giorni fa la notizia dell’uscita della Camera di commercio da Spil. Proprio nel giorno in cui il sindaco ha dichiarato, dal blog di Grillo, di voler fare della Società porto industriale Livorno una «piccola Eni, un incubatore che possa permettere la realizzazione dei sogni dei livornesi». Ora, tra le linee del programma emendate dal M5S, spunta l’ipotesi di far partecipare la società a maggioranza del Comune alla gara prevista dall’Autorità portuale per privatizzare la Porto 2000.
«Il rilancio del ruolo di Spil spa – si legge nell’atto dell’amministrazione Nogarin – è fondamentale per lo sviluppo industriale di Livorno. Fin dalla sua costituzione, Spil è stata protagonista dello sviluppo portuale e industriale, attrezzando nuove aree insediative, infrastrutture e servizi a supporto delle imprese. Nei primi anni '90, mentre il contesto produttivo locale registrava un momento di profonda crisi in conseguenza del progressivo declino industriale, l'attività di Spil si era progressivamente circoscritta alla mera gestione del patrimonio immobiliare».
«Oggi Spil – si legge ancora – deve tornare a svolgere il ruolo che gli compete: riqualificare sotto il profilo imprenditoriale l'area livornese e renderla attrattiva agli occhi di chi sia interessato a concretizzare nuovi investimenti produttivi mediante interventi di riqualificazione urbana e di marketing promozionale, gestire programmi per il finanziamento pubblico destinati a investimenti produttivi e infrastrutturali, erogare servizi qualificati alle imprese». Quindi si prospettano «ricognizione e studio di fattibilità finalizzati alla possibile partecipazione di Spil al bando di gara che verrà emesso dall'Authority per la privatizzazione della governance della Porto 2000».
Marco Cannito (Città Diversa) storce il naso, proprio nel giorno in cui porta in consiglio la discussione sul licenziamento dei lavoratori Pst Bic (società di Spil). Marco Ruggeri (Pd) guarda verso i banchi della giunta: «O è vero, come dimostrato dalle inchieste del giornale su Spil, che ci sono difficoltà o è vero che la società può partecipare alla gara, delle due l’una. E lo dico ai disattenti: questa era l’idea di Cosimi...». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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