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Livorno

Casalp, ci sarà un cda a costo zero l’amministratore scelto da tutti i Comuni

Alla fine non sarà nominato un amministratore unico, come hanno chiesto fin dall’inizio i vertici dell’amministrazione comunale di Livorno (era stato fatto il nome di Vanessa Soriani). Ma non sarà...

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Alla fine non sarà nominato un amministratore unico, come hanno chiesto fin dall’inizio i vertici dell’amministrazione comunale di Livorno (era stato fatto il nome di Vanessa Soriani). Ma non sarà confermato neppure l’attuale amministratore, Stefano Taddia, come chiesto a Filippo Nogarin e all’assessore al sociale Ina Dhimgjini, dai rappresentanti dei Comuni della provincia. Ieri mattina – dopo le polemiche scoppiate nelle ultime settimane tra i Comuni della provincia e quello di Livorno – a Palazzo Civico si sono riuniti il lode e l’assemblea di Casalp: sul tavolo la nomina dei vertici della società che gestisce le case comunali. Alla fine, come chiesto dai municipi della provincia (che nei giorni scorsi hanno anche scritto una dura lettera indirizzata all’amministrazione pentastellata) a Casalp sarà nominato un cda. «A costo zero», come sottolinea il sindaco di Cecina, Samuele Lippi. Il Cda sarà composto dal presidente (l’unico che percepirà l’indennità, ma decurtata del 20% come per le altre partecipate), da due rappresentanti del Comune di Livorno, uno della Val di Cecina e uno della Val di Cornia. Il presidente, è stato riferito a margine del lode, «sarà individuato con una selezione pubblica, attraverso una commissione composta dal sindaco di Livorno, un assessore livornese, un sindaco della Val di Cecina e uno della Val di Cornia». Per il direttore, sarà valutato se esistono risorse interne, altrimenti sarà indetto un concorso.

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