Gioco
Anche in mezzo alla piazza la sosta selvaggia non ha tabù
LIVORNO. Un'auto di lusso lasciata in sosta esattamente per tutta la lunghezza delle strisce pedonali. Una variopinta Panda che scambia il marciapiede per un posteggio. E un furgone "dimenticato" nel...
LIVORNO. Un'auto di lusso lasciata in sosta esattamente per tutta la lunghezza delle strisce pedonali. Una variopinta Panda che scambia il marciapiede per un posteggio. E un furgone "dimenticato" nel bel mezzo dell'incrocio in piazza della Repubblica. Sono tre esempi che testimoniano la cattiva abitudine del parcheggio selvaggio in città, scovati dai nostri lettori che hanno inviato gli scatti alla rubrica "Segnala Livorno". Non è certo una novità osservare vetture posteggiate dove capita, in barba ai divieti e al buon senso. Ma per fortuna c'è ancora chi non si è rassegnato e denuncia, in un misto di ironia e rabbia, questi comportamenti incivili. Nel primo dei tre casi segnalati, in particolare, la berlina è parcheggiata sopra le strisce zebrate in via delle Grazie, nei pressi dell'incrocio con via Borsi e via Cambini. . Se la vettura rappresenta "solo" una scocciatura per coloro che si spostano a piedi, non si può dire altrettanto per chi transita con un passeggino o una carrozzina: in questo caso accedere al marciapiede grazie agli scivoli è praticamente impossibile. Discorso simile per la Panda all'angolo tra via Guerrazzi e il viale Mameli. Qui il marciapiede è un po' più accessibile; in compenso gli inconvenienti maggiori capitano agli altri automobilisti che all'incrocio hanno una pessima visibilità. Niente è comunque paragonabile al furgone Fiat Ducato bianco parcheggiato nel bel mezzo della carreggiata in piazza della Repubblica (lato via Giovannetti - Scali Bettarini), con gli automobilisti costretti a improbabili manovre e a "salti nel buio" per immettersi nella piazza, sbucando dietro al furgone e rischiando incidenti.
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