Gioco
«Aamps fuori dalla società di rifiuti di area vasta»
LIVORNO. «L’amministrazione comunale, al fine di tutelare l'interesse pubblico e il benessere socio-economico-ambientale di ogni livornese, intende intraprendere ogni azione finalizzata al...
LIVORNO. «L’amministrazione comunale, al fine di tutelare l'interesse pubblico e il benessere socio-economico-ambientale di ogni livornese, intende intraprendere ogni azione finalizzata al risanamento aziendale e a interrompere il percorso, avviato dalle precedenti amministrazioni comunali, di conferimento di Aamps in Reti Ambiente Spa, mantenendo l'attuale affidamento in house dei servizi di gestione dei rifiuti e igiene ambientale». Così il Comune fa inversione a U: su Reti ambiente, ovvero la società che dovrebbe gestire i rifiuti di tutta la costa, dalla raccolta allo smaltimento.
«Questo emendamento su Aamps dice il contrario del primo – incalza Marco Ruggeri, capogruppo Pd – che ci siano conversioni lo posso capire, ma questa è difficile da sostenere. Sospetto un beato isolamento quando tutto il mondo va da un’altra parte. La farete chiudere questa società...».
Reti ambiente è partecipata da un centinaio di Comuni, compreso quello di Livorno, di quattro province: Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno. È stata indetta la gara per scegliere il socio privato che dovrebbe entrare al 40%, dopodiché il servizio di igiene urbana dovrebbe essere affidato a Reti ambiente (che “fagociterebbe” le società come Aamps), per tutta l’area vasta e per vent’anni.
Il M5S e la nuova amministrazione pentastellata oggi dicono no. Ma nel documento presentato al consiglio comunale un mese fa c’era un capitolo, ora cancellato, che diceva altro: per Aamps si parlava di «percorso di valutazione e ricognizione delle attività previste dal processo di conferimento in Reti Ambiente, alla luce delle linee d’indirizzo che verranno emanate dall’amministrazione comunale e in considerazione del ruolo strategico del servizio integrato dei rifiuti urbani sul territorio comunale». E ancora: «L’obiettivo strategico principale del conferimento della società in Reti Ambiente – si leggeva – sarà orientato al miglioramento del sistema eco- ambientale attraverso la valorizzazione industriale della società e dei servizi da essa svolti, con particolare riferimento al servizio di raccolta porta a porta e alle attività relative al trattamento dei rifiuti differenziati».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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