Finanza
Gli ultra-decoder al convegno high tech
Anche le nuove frontiere della radio via laser nelle relazioni del conclave internazionale di scienziati
LIVORNO. Il primo giorno dei lavori del conclave aerospaziale che vedrà la nostra città sotto i riflettori internazionali fino a mercoledì, «si è avviato molto bene», come affermano gli organizzatori dell’evento (ToscanaSpazio, col contributo di Mbi e dell’Università di Pisa). Luogo dell’evento è il Grand Hotel Palazzo. I temi affrontati sono di altissimo livello, per questo il convegno ha richiamato l’attenzione di tantissimi esperti (120 per la precisione) provenienti da tutta Europa, ma anche da più lontano (come Muriel Medard del Massachussetts Institute of Technology).
Al centro delle discussioni le ricerche e gli sviluppi più avanzati nel campo delle telecomunicazioni via satellite applicate alla trasmissione radio e tv, ma anche la comunicazione in mobilità e la questione del contrasto del “digital divide”. Il tutto, come spiega Marco Luise, presidente di ToscaSpazio, «con un sapore italiano». Infatti, Alberto Morello, direttore del Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Rai, «ha presentato – afferma – come saranno i futuri decoder, i cosiddetti “DvbS2X”, che permetteranno di vedere la tv in Ultra Alta Definizione», insomma, «siamo al centro di questa importante ricerca a livello europeo e mondiale».
Altra questione affrontata è stata «la possibilità –riprende il presidente di ToscanaSpazio- di sostituire i collegamenti radio con i raggi laser, ma è ancora una tecnologia in via di sperimentazione da parte dell’Agenzia Spaziale Europea». E un po’di orgoglio labronico a questo punto viene fuori: «Perché tra i relatori c’è Riccardo de Gaudenzi, direttore delle tecnologie radio dell’Esa, nato a Livorno, laureato a Pisa, e che oggi vive in Olanda per ricoprire questo incarico». Sempre della nostra città è anche Sabino Titomanlio, direttore di ToscanaSpazio: «Lui – aggiunge Luise, livornese anch’egli – si occupa, insieme a Eutelsat, dei satelliti che poi vengono usati da Sky». Una menzione speciale anche per la giovane ricercatrice Martina Angelone, «che sta studiando il problema del divario digitale, cercando di portare la connessione internet anche là dove non riesce ad arrivare la fibra ottica» Alla fine dei lavori di oggi gli ospiti scopriranno un po’ delle bellezze della nostra città con il giro in battello per i fossi, e dovrebbe portare il suo saluto anche il sindaco Filippo Nogarin. Alle 20.30 la cena si terrà all’interno della Fortezza Vecchia.
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