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Fommei: «Cosci ha detto no a Casalp»
In commissione c'è spazio anche per la vicenda di Luca Cosci, il dirigente prima dichiarato in esubero e poi licenziato perché ritrovatosi senza ufficio né ruolo dopo la riorganizzazione in Aamps....
In commissione c'è spazio anche per la vicenda di Luca Cosci, il dirigente prima dichiarato in esubero e poi licenziato perché ritrovatosi senza ufficio né ruolo dopo la riorganizzazione in Aamps. Cannito chiede se c'è il rischio di un ingente risarcimento nei confronti di Cosci. Il direttore Fommei risponde rimandando a quanto scritto da Enzo Chioini nella relazione di fine mandato: «Nei giorni successivi al licenziamento - si legge nel documento a firma dell'ex amministratore unico - ho incontrato il legale di Cosci prospettando, su mandato del socio, la reintegra in Aamps con contestuale mobilità in Casalp alle seguenti condizioni: ingresso in Casalp come quadro a tempo indeterminato con la retribuzione da dirigente per 36 mesi a 80mila euro all’anno e, successivamente, la retribuzione da quadro. Cosci ha rifiutato la proposta».
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