Il dolore
L’ultimo abbraccio via web
Cordoglio per la scomparsa di un maestro d’ironia
LIVORNO. Sui social network e sul sito web del nostro giornale si moltiplicano i messaggi di cordoglio. È una folla di persone che attraverso i libri o di persona hanno conosciuto l’ironia di Giorgio Marchetti nei panni del professor Ettore Borzacchini e adesso gli rendono omaggio con affetto.
Concita de Gregorio (giornalista e scrittrice) «Ciao Giorgio, che anni belli, quanta intelligenza che allegria». E su twitter: «Un inchino fino a terra per Giorgio Marchetti, Ettore Borzacchini, maestro di ironia».
Simone Lenzi (scrittore e musicista dei Virginiana Miller). «È morto Giorgio Marchetti, che era anche Ettore Borzacchini, un uomo che ne valeva due. Tristezza».
Laura Bandini (ex vicesindaco e ex presidente dell’Istituto storico della Resistenza). «Quanto ci mancherà la sua ironia intelligente , acuta e mai cattiva! Condoglianze alla famiglia».
Instagramers Livorno (gruppo social). «Il bene, in questi casi, non va mai misurato: se c'è c'è» cit. Giorgio Marchetti che poi è Ettore Borzacchini
Carlo Virzì (musicista e regista). «Le grandi domande che si pone un livornese: cosa c'è da mangià per desinare? (G. Marchetti). Grazie, universale».
Marco Sisi (esperto di cinema). «Giorgio Marchetti, alias Ettore Borzacchini, se ne è andato. Grandissima persona, uno dei pochi che sia riuscito a coniugare cultura raffinata e golardia dissacrante, entrambe espresse ai massimi livelli. Ci mancherà tantissimo».
Nicola Artico (psicologo). «Purtroppo vedo che è vero. I suoi dizionari hanno formato una generazione di livornesi, attenti alla livornesità, e proprio per questo non disattenti ai nostri limiti. Linguistici e culturali. Il tutto con l'intelligenza dell'ironia».
Pardo Fornaciari (studioso di cultura ebraica e delle tradizioni popolari, musicista). «Un comune amico mi ha appena avvisato che è morto d'un colpo Giorgio Marchetti, più noto come Ettore Borzacchini: mi fa una tristezza infinita. Mi piace immaginare che non se ne sia neanche accorto, non ne abbia avuto il tempo, non abbia sofferto più di quanto non avesse già sofferto nei mesi passati per l'infermità che l'ha debilitato e se l'è portato via».
Luciano Tarabella (scrittore vernacolare). «Un lo leviamo ir fumo alle stiacciate, / Ettore caro, i tempi son passati / da quando si tornava smoccolati /perché ci si sfaceva di puntate» (è la prima strofa dedicata «all'esimio prof. Ettore Borzacchini, Accademico della Farina dei Semi di Lino»).
Claudio Marmugi (comico). «Addio Maestro. Chiunque abbia scritto d'umorismo in Toscana negli ultimi trent'anni ti è debitore di qualcosa. Grazie per le infinite risate. E' un giorno molto triste per la Cultura e la Comicità».
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