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E ora alla Valle Benedetta spunta la “smielatrice sociale”

LIVORNO. Ora tra i progetti dell’amministrazione a cinque stelle spunta una “smielatrice sociale”. Una struttura “in comune” dove i produttori potranno trattare e trasformare il miele, che sarà...

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LIVORNO. Ora tra i progetti dell’amministrazione a cinque stelle spunta una “smielatrice sociale”. Una struttura “in comune” dove i produttori potranno trattare e trasformare il miele, che sarà ricavata in un’area pubblica alla Valle Benedetta. Ad annunciarlo è stato lo stesso Filippo Nogarin a margine della riapertura degli scali delle Cantine, chiusi da sei mesi per i lavori di rifacimento e messa in sicurezza della strada.

«Stiamo realizzando una smielatrice sociale, riteniamo strategico il settore del miele», ha detto il sindaco che ha rivelato di essere un apicoltore: «Abbiamo individuato una proprietà del Comune alla Valle Benedetta, c’è già stato un sopralluogo di assessore, produttori e associazioni di categoria. La smielatrice sociale servirà ad abbattere i costi di trasformazione del miele, un po’ come avviene con le cantine sociali per il vino. Il bene è in stato di abbandono, stiamo intercettando fondi».

Di più non dice, ma fa sapere che l’obiettivo è «portare a Livorno, nel 2015, la fiera nazionale del miele e dei suoi derivati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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