Gioco
È l’estate delle piogge, mai così tante in 98 anni
Dal 1916 ad oggi il servizio idrogeologico regionale non aveva mai registrato precipitazioni così intense, e per le temperature non va meglio
LIVORNO. È stata l’estate più bagnata dell’ultimo secolo. Anzi: per essere precisi non pioveva così tanto da almeno 98 anni, visto che le rilevazioni pluviometriche più vecchie risalgono al 1916. Insomma, l’impressione che ci ha perseguitato da giugno ad oggi di assistere a una stagione maledetta, in cui il sole si è visto con il binocolo o quasi, adesso viene confermata da dati matematici. Lo studio, infatti, emerge analizzando i numeri raccolti nel tempo e aggregati dal Servizio idrologico regionale, che monitora tantissime stazioni meteorologiche in tutta la Toscana tanto da fornire una fotografia molto dettagliata per ogni provincia. A Livorno, da giugno a fine agosto, sono caduti 253 millimetri di pioggia, la gran parte della quale a luglio (210,2 mm). Ed è un record, seppur di poco. Nel 1970, infatti, le precipitazioni trimestrali sfiorarono i 250 mm, come pure del più lontano 1940. Appena due anni fa, invece, veniva stabilito un primato decisamente opposto: l’estate più secca (con soli 13,4 millimetri di pioggia) praticamente solo tre giorni di precipitazioni durante tutta l’estate. In un biennio, insomma, tutto è cambiato. I giorni bagnati sono più che quadruplicati, passando dai tre del 2012 ai 14 di quest’anno. Senza contare le giornate nuvolose e quelle ventose. E l’estate non è ancora finita. Eppure c’è stato un anno neanche troppo lontano – il 2002 – durante il quale le giornate temporalesche furono ben 20 (oltre un quinto del totale) anche se la pioggia fu di meno: 187 millimetri contro i 253 di quest’estate. Il che significa che si verificarono i classici acquazzoni estivi brevi ma più frequenti. Invece quest’anno tra Quercianella e lo Scolmatore, nel periodo compreso tra giugno ad agosto ha piovuto davvero tanto. Troppo... E i danni non sono mancati, basti pensare a ciò che è accaduto in città alla fine di luglio con una bomba d’acqua che ha paralizzato la città e fatto diversi danni.

Temperature più fresche. Anche il termometro purtroppo non mente: è stata una delle estati più fresche degli ultimi anni. I dati raccolti dalla stazione meteorologica di Parco Pertini, monitorata dai ricercatori di MeteoSalute, evidenziano come quest’ultimo trimestre sia stato quello con la media delle temperature minime più basse dal 2006 ad oggi (17,7 gradi). A luglio, ad esempio, se facciamo la somma delle massime e le dividiamo per i 31 giorni presi in esame non superiamo i 23 gradi, mentre l’anno scorso venivano tranquillamente oltrepassati i 25. Sempre nello stesso mese, la media delle massime – quest’anno di 27,4 gradi – risulta lontana anni luce da quella del 2013, quando aveva sfondato il muro dei 30. E mancano i dati della caldissima estate 2003... Solo il mese di giugno, se lo confrontiamo con quello dell’anno passato, risulta un po’ più caldo. Ma non è certamente una consolazione.

Le altre città. Ma altrove, in Toscana, è andata peggio. Pur sforzandosi, un motivo per non disperarci troppo sull’estate che ormai volge al termine, lo abbiamo trovato. A Livorno, infatti, il clima è stato più clemente che altrove, basta esaminare i dati pluviometrici delle altre città capoluogo (e non solo) per rendersene conto. Se nella nostra città sono caduti 253 millimetri di pioggia, a Lucca è andata molto peggio: 366,6 mm, di cui 314,6 solo nel mese di luglio (più che in tutto il trimestre “labronico”). Precipitazioni maggiori anche a Pontedera, Prato, Viareggio, Massa, Empoli e Montecatini Terme. Nelle principali città toscane, da giugno ad agosto, ha piovuto meno solo a Firenze, Pisa e Arezzo. I dati del Sir, però, non comprendono però Carrara, Grosseto, Pistoia e Siena dove comunque il maltempo si è fatto sentire. Ma in ogni caso, se calcoliamo la quantità di pioggia caduta in Toscana, Livorno non sta certo in cima alla classifica. Una magra consolazione, visto che l’estate è stata pessima come non mai e a Livorno sole fa rima con mare e benessere. Per fortuna è arrivato settembre.
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