Il Tirreno

Livorno

DA VIA DEL PORTICCIOLO 2,5 MILIONI DI TAGLI

Niente soldi per lo Scolmatore e per il polo universitario A rischio quelli di Effetto Venezia

LIVORNO. I cordoni si chiudono. Il domino provocato dalla riduzione dei diritti camerali non si ferma alla sola Spil. Ieri Costalli ha annunciato di fatto che l’epoca in cui via del Porticciolo...

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LIVORNO. I cordoni si chiudono. Il domino provocato dalla riduzione dei diritti camerali non si ferma alla sola Spil. Ieri Costalli ha annunciato di fatto che l’epoca in cui via del Porticciolo faceva da grande elargitore è finita. «Verranno meno risorse importanti che il sistema camerale ha sempre indirizzato verso le attività del territorio - ha detto -. Stiamo ritarando il nostro ruolo, non più come erogatore di risorse e controllore silenzioso dell'evolversi degli eventi, ma concentrandoci pienamente sulla nostra funzione di supporto e rappresentanza delle imprese».

Niente soldi per lo Scolmatore. Il primo taglio cadrà in ambito portuale. «Nell'accordo di programma per lo Scolmatore avevamo preso impegni per un contributo di un milione e mezzo destinato agli interventi per la navigabilità del canale e per altri 150mila euro per la chiusura delle Porte Vinciane - spiega Costalli -. Ora abbiamo comunicato che la Camera di Commercio non finanzierà l'intervento da un milione e mezzo, mentre confermiamo i 150mila euro per le Porte Vinciane».

Via dal polo universitario. «Negli ultimi sei anni - sottolinea non senza una venatura polemica Costalli - abbiamo erogato 900mila euro per il corso di laurea sui sistemi logistici. A giugno ci è stato chiesto di confermare il nostro impegno. Noi abbiamo chiesto un piano industriale che non c’è mai arrivato. Nel frattempo è arrivata la conversione del decreto che ci taglia i diritti camerali. Davanti a questi elementi abbiamo deciso di recedere dalla convenzione, ritenendo incompatibile in sede di bilancio un ulteriore impegno verso il polo». Costalli fa una pausa, poi non rinuncia ad un commento: «Sei anni dovrebbero esser stati sufficienti perché il corso di laurea si consolidasse in città. Se così non è stato, gli enti pubblici non possono farsi carico dei suoi costi».

Niente soldi per la 398. Salta anche il milione di euro previsto in un protocollo d'intesa del 2010 per la statale 398 Piombino-Venturina. «Visti i ritardi, visto che lo Sblocca Italia in Toscana ha sbloccato solo Firenze dimenticando la costa, abbiamo comunicato agli altri enti coinvolti che ci tiriamo fuori da quest'impegno gravoso che riteniamo finalizzato al nulla».

A rischio Effetto Venezia e Bolgheri Melody. «Senza risorse dobbiamo fare delle scelte, cioè riorientare le risorse», è la riflessione di fondo di Costalli. Altri tagli all'orizzonte? «E' chiaro che i nostri contributi alle feste non saranno più possibili», risponde. Come Effetto Venezia e Bolgheri Melody? Costalli annuisce. Poi aggiunge: «Non solo quelle...». (g.cor.)

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