Gioco
Settembre pedagogico, tre mesi di iniziative
Laboratori e progetti che coinvolgono studenti, famiglie, associazioni. Sorgente: la scuola incontra la città
LIVORNO. “La Città con la scuola”. Con questo titolo, che ricalca il tema scelto per il 2013, parte anche quest’anno il Settembre pedagogico, arrivato all’undicesima edizione.
Il programma, da settembre a novembre, coinvolgerà centinaia di alunni, ragazzi e insegnanti, dalla scuola dell’infanzia agli istituti superiori. A presentarlo, ieri mattina, è stata la vicesindaco e assessore alle attività educative, Stella Sorgente, insieme al presidente della Fondazione Livorno, Luciano Barsotti, e a Franca Sala (responsabile servizio mensa) e Marco Marinai (rete scolastica e diritto allo studio).
Piccola polemica in apertura, quando il vicesindaco, dopo aver ringraziato la Fondazione Livorno, ha riferito che «a gennaio la passata amministrazione non ha partecipato al bando per i contributi, ma siamo comunque riusciti a organizzare il Settembre pedagogico con i 6mila avanzati dal contributo dato dalla Fondazione lo scorso anno».
Il Settembre pedagogico sarà articolato nelle tradizionali sezioni “La scuola si presenta”, “Laboratori e corsi di formazione”, “Eventi culturali” e "Parliamo di educazione, diritti, cittadinanza”. Come ha spiegato la vicesindaco, percorsi formativi, dibattiti, spettacoli e mostre si susseguiranno dai prossimi giorni fino a novembre. Obiettivo: richiamare l'attenzione della città sulla centralità della scuola e della formazione.
«Decine di iniziative – ripete Sorgente – che coinvolgeranno alunni, genitori, insegnanti, associazioni. La città che incontra la scuola, ma anche la scuola che incontra la città». «Il programma sta in piedi quasi a costo zero – sottolinea – il contributo di insegnanti, associazioni, teatri è fondamentali, è appunto la città che collabora».
Particolari approfondimenti saranno dedicati al tema dell'educazione come strategia fondamentale per le pari opportunità, con focus dedicati alla gestione educativa della diversità, della disabilità e dell'integrazione dei bambini stranieri. Per l'accoglienza multiculturale nelle scuole, il Comune ha organizzato per tutto il mese di settembre – con il contributo della Regione e la collaborazione del Cesdi – un servizio speciale con mediatrici culturali e linguistiche che affiancheranno le insegnanti nel lavoro di inserimento dei bambini provenienti da altri paesi.
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