Sicurezza
Mense al via per 7mila, c’è chi partirà il 6 ottobre
Livorno, nelle scuole dell’infanzia comunali il servizio andrà a regime l’8 settembre. Negli altri istituti partenza a scaglioni: ecco il calendario e le novità
LIVORNO. Si avvicina il suono della prima campanella. Ma la mensa non partirà in contemporanea per gli oltre 7mila, tra alunni e insegnanti che dai nidi alle scuole primarie usufruiranno del servizio.
Scuole comunali. Ieri mattina, in occasione della presentazione del calendario del Settembre pedagogico, la vicesindaco Stella Sorgente e la responsabile del servizio mensa, Franca Sala, hanno confermato che per i nidi e le scuole dell’infanzia comunali i servizi educativi e la mensa andranno a regime subito, lunedì 8 settembre, dopo una fase di accoglienza dei nuovi iscritti con la distribuzione della colazione (dal 3 settembre fino a oggi).
Scuole statali. Nelle scuole dell’infanzia e primarie statali e paritarie (istituto Santa Teresa del Bambin Gesù) il servizio partirà invece, come negli anni passati, un po’ più tardi. «Partirà a scaglioni, dal 22 settembre al 6 ottobre – spiega la responsabile – in base alle date comunicate nelle ultime settimane dagli stessi dirigenti dei vari istituti della città».
Dal 22 settembre. Come si legge nel calendario diffuso da Palazzo Civico su indicazione dei presidi, il 22 settembre il via alla mensa è previsto per alcune sezioni della scuola Cremoni (4 e 5 anni) e della scuola Munari (sezioni 4 e 5 anni).
Dal 29 settembre. Per il 29 settembre l’elenco si allunga: il servizio mensa partirà nelle scuole Micheli, Puccini, La Tartaruga, Lamarmora, Benci (anche infanzia), Bini, Gobetti, D’Azeglio, Gramsci, Fratelli Cervi, Pestalozzi, scuole dell’infanzia De amicis, Modigliani, Campana, Agnoletti, La Guglia, istituto Santa Teresa (infanzia), Fattori (classi seconde, terze, quarte e quinte), Rodari (classi seconde, terze, quarte e quinte), Cremoni (sezione 3 anni), Munari (sezione 3 anni).
A ottobre. Mercoledì 1 ottobre la mensa inizierà a funzionare in altri 19 istituti. Si tratta di: Lambruschini, villa Corridi (scuola primaria), Salviano, La Rosetta, Carducci, Banditella, Montenero, Banditella (scuola dell’infanzia), Quercianella, Cave Bondi, Brin, Dal Borro, Natali, Palazzina, Barriera Margherita, Thouar, Pian di Rota, Sorgenti, istituto Santa Teresa del Bambin Gesù (scuola primaria). Ultimo scaglione il 6 ottobre, con l’avvio del servizio mensa per le classi prime delle scuole Fattori e Rodari.
I numeri. Considerando insegnanti e alunni delle scuole statali, dell’istituto paritario e dei servizi educativi comunali, saranno distribuiti pasti a 6.921 utenti. Il dato, aggiornato al primo settembre, non comprende però i bambini di alcune classi del circolo didattico Carducci, visto che le domande sono ancora in fase di presentazione. Gli alunni iscritti al servizio lo scorso anno sono stati 259, quindi, in caso di conferma, il numero di utenti salirebbe a 7.180.
Curiosità. Quest’anno la programmazione dei menù per gli asili e le scuole elementari sarà bimestrale e non più mensile. E attenzione: le domande di dieta personalizzata per motivi sanitari, con allegato il certificato rilasciato dal pediatra, non dovranno più essere presentate all’Asl, ma direttamente al Comune, all’ufficio Ristorazione e servizi scolastici in via delle Acciughe (0586 820634). Allo stesso ufficio potranno essere presentate le domande di variazione al menù per motivi etici.
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