Sicurezza
Don Ordesio a tu per tu col Papa
Scambio di battute amichevoli ricordando amici vescovi sudamericani
LIVORNO. Un prete livornese, don Ordesio Bellini, parroco dei Sette Santi, è stato protagonista di uno scambio di battute con papa Francesco durante una udienza generale in S. Pietro.
«Ero con un amico vescovo argentino – racconta il sacerdote – nella zona dove solitamente stanno gli argentini durante le udienze. Gli dico: “Sono stato ordinato prete dal vescovo Bogarin in Paraguay”. Lui si avvicina e mi domanda: “Ma il vecchio o il giovane?”. Parliamo di Sinforiano Bogarin e di Ramon Argana, di quel che hanno fatto contro la dittatura».
Il papa si ricorda di una traduzione del Bogarin più anziano dedicata a un passo di san Paolo sul desiderio di diventare vescovo. Il clima è talmente informale che don Ordesio fa una battuta: “Santità, ma è tutta la vita che lo desidero”. E il pontefice ribatte citando un’altra traduzione: “Desiderare l’episcopato è una sorta di lotteria”.
«Ho avuto l’impressione – dice il prete – di una persona che, prima ancora del ruolo di papa, ha in cuore il grande dono di interessarsi delle persone».
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