Il Tirreno

Livorno

Striscioni a Fiorentina: “Non chiudete il centro Caioni, è dei nostri figli”

Striscioni a Fiorentina: “Non chiudete il centro Caioni, è dei nostri figli”

Livorno, protesta dei genitori dei bambini che frequentano la struttura gestita da Intramondo: senza nuovi fondi, a novembre cesserà le attività

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. “Non potete chiudere il centro, è il futuro dei nostri bambini”. E ancora: “No alla chiusura del centro culturale, è dei nostri figli”. Questi striscioni sono apparsi stamani (mercoledì 3 settembre) sulla facciata del palazzo che ospita il centro culturale Caioni, in via Giordano Bruno. Ad appenderli sono stati i genitori dei bambini che frequentano il centro, che conta già un centinaio di iscritti.

Come raccontato nei giorni scorsi dal Tirreno, il centro intitolato a Caioni è stato inaugurato nel novembre del 2013 e ha aperto le porte a decine di famiglie del rione, con corsi gratuiti, servizi, doposcuola. Ma ora la struttura, gestita dall’associazione Intramondo, rischia di chiudere.

Il prossimo novembre, infatti, scadrà il progetto pilota, pagato con i soldi della Regione, che ha permesso di mettere in piedi l’esperimento. E al momento nessun ente, associazione o privato ha assicurato contributi per andare avanti. Così le famiglie di Fiorentina, che si sono rivolte al Tirreno, hanno già raccolto più di cento firme e appeso striscioni all’ingresso. Mentre dall’associazione Intramondo lanciano l’sos per non far morire quello che «ormai – ripetono i fondatori – è un punto di riferimento per un quartiere difficile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web