Gioco
Ladri al centro disabili rubato anche il pulmino
Da via San Gaetano sono scomparsi pure videocamera e macchina fotografica La direttrice ha già fatto denuncia alla polizia ma il problema è ricomprare tutto
LIVORNO. I ladri hanno rubato anche il pulmino che l’associazione diurna per disabili di via San Gaetano usava per portare i pazienti a fare le gite. Ma non solo. Perché durante il furto, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, sono spariti nell’ordine: il monitor del computer, il lettore dvd regalato alcuni mesi fa dai genitori degli ospiti, l’hard disk esterno con tutti i dati di dipendenti e pazienti, una macchina fotografica, una videocamera, una vecchia bicicletta, e pure alcuni gelati all’interno del frigorifero.
«È stata una vera a propria razzia», spiega sconsolata Roberta Gaggioli, una delle educatrici del centro comunale gestito dall’Asl 6 dove lavorano dieci persone che seguono durante il giorno venti pazienti.
«I ladri - racconta l’educatrice indicando una finestra rotta - sono passati dal retro della struttura, hanno sfondato il vetro e poi sono entrati all’interno».
All’interno, in un cassetto dentro a un ufficio, i ladri hanno trovato le chiavi sia del pulmino che degli armadietti.
A quel punto - è questa la ricostruzione più plausibile - devono aver caricato tutta la refurtiva sul Fiat Ducato prima di scappare.
La direttrice del centro lunedì mattina ha chiamato la polizia per fare la denuncia contro ignoti. «Purtroppo - spiegano dal centro - non abbiamo le telecamere quindi sarà difficile risalire agli autori del colpo».
Ora il problema del centro di rieducazione è quello ricomprare il materiale che i ladri hanno sottratto. A cominciare proprio dal furgone. «Lo usavamo per portare i pazienti in gita...», conclude sconsolata una educatrice.
Il furto avvenuto in via San Gaetano è l’ultimo di una lunga serie a strutture sanitarie o para sanitarie. Il più clamoroso risale allo scorso anno quando dal reparto di Cure palliative dell’ospedale scomparvero alcuni televisori dalle stanze dei pazienti.
Grazie a diverse donazioni e una raccolta fondi organizzata sul mare, dopo poche settimane le tv vennero regalate allo stesso reparto.
La speranza degli educatori e dei genitori dei pazienti del centro è che anche stavolta la città si muova dando uno schiaffo ai ladri.
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