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Gaza, gemellaggio in standby si discute del nuovo comitato
LIVORNO. Rimandata per il momento la discussione sul possibile gemellaggio con la città di Gaza. La questione era stata a lungo dibattuta un mese fa in consiglio comunale, nei giorni del precipitare...
LIVORNO. Rimandata per il momento la discussione sul possibile gemellaggio con la città di Gaza. La questione era stata a lungo dibattuta un mese fa in consiglio comunale, nei giorni del precipitare della situazione nella Striscia. Attualmente, però, la questione sembra ancora troppo delicata, e stringere “amicizia” con questo territorio non risulta così semplice. Per farlo, come sottolineato ieri in Comune, occorre passare anche dal Ministero dell’Interno.
La Prima commissione consiliare (Affari istituzionali) ieri ha comunque lavorato per individuare i criteri dell’eventuale “Comitato gemellaggi”. Tutti concordi nel dire che il gruppo «deve essere snello e veloce per lavorare al meglio», mentre le divergenze principali sono emerse su chi deve farne parte. «Per noi –dice Andrea Raspanti (Buongiorno Livorno)– ci devono essere i rappresentanti dei gruppi consiliari, il sindaco o un suo delegato, e anche i rappresentanti della consulta delle associazioni in base all’ambito del gemellaggio». Più convinta di una parte fissa e politica la maggioranza pentastellata che con Marco Galigani chiede che all’interno del comitato «ci siano anche alcuni assessori, come quello al bilancio», poi invita «a dividere i gemellaggi per scopi: economici, culturali e sociali».
Dai banchi dell’opposizione Marco Ruggeri (Pd), evidenzia che «il gemellaggio non deve essere solo un fatto politico», dopodiché aggiunge: «Nel comitato ci vuole una parte istituzionale, certo, ma lasciamo anche tre posti variabili, magari uno ai livornesi che hanno lavorato all’estero e che possono aiutarci nel caso specifico».
Da parte di Città Diversa viene chiesto «se si parla solo di gemellaggio o anche partenariato, perché – aggiunge il capogruppo Marco Cannito – in questo caso entrano anche elementi economici». Mentre Elisa Amato (Forza Italia) ribadisce più volte che «all’interno del comitato deve esserci almeno un membro della scuola, considerando le tante esperienze che vengono fatte in questo ambito tra i vari istituti». Il presidente Monica Ria (Pd) ha concluso la seduta invitando a riflettere sul regolamento dei gemellaggi proposto dall’Aiccre (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), per discuterne nella prossima commissione. Da alcuni esponenti è giunta anche la richiesta di affrontare la modifica del regolamento e dello statuto del consiglio comunale.
Mauro Donateo
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