Gioco
Livorno, ordinanza choc: mare vietato dalla Bellana ad Antignano ma è giallo cartelli
L’annuncio arriva dal Comune che ha già avvisato tutti gli stabilimenti balneari della zona: analisi sballate dopo gli ultimi acquazzoni
LIVORNO. Lo scoglio dell’assurdo, forse più di qualunque altro, è quello circolare del “Fungo”, sui bagni Acquaviva: balneabile per la metà che guarda a sud, alla piscina dei Pancaldi e agli scogli delle Vedove, e vietato per quella a nord, in direzione del gabbione e di piazza Modigliani.

Ma di esempi come questo, dentro alla maxi ordinanza firmata nel tardo pomeriggio di ieri dal sindaco di Livorno Filippo Nogarin, ce ne sono diversi. Tanti da trasformare la possibilità di fare il bagno sul lungomare livornese in una incognita dove per orientarsi tra righe gialle e punti rossi servirebbe un Gps di ultima generazione.
Si perché le zone off limits dove Arpat ha messo il bollino rosso di valori sballati «a causa dell’inquinamento» dovuto agli acquazzoni di lunedì notte che hanno portato sporcizia e molecolacce prima a valle e poi in mare, sono quattro. E vanno dalla Bellana fino al moletto di Antignano, ma si snodano a macchia di Leopardo lungo gli oltre sei chilometri di costa.
VIDEO / LE ANALISI DELL'ARPAT

Un esempio? Dalle mappe fornite dallo stesso Comune, risulta possibile immergersi ai bagni Roma, ma non si può fare altrettanto davanti alla spiaggetta del Sale, uno dei luoghi preferiti dal popolo dei surfisti.
A questo caos, va anche aggiunto il giallo cartelli informativi che avrebbero dovuto indicare ai bagnanti il divieto di balneazione nelle zone a rischio ma comparsi, invece, solo quando l’ordinanza era già in vigore da ore e molti avevano letto la notizia sul Tirreno.it.

Lo stesso Comune, infatti, intorno a metà pomeriggio, aveva inviato una nota nella quale spiegava di aver avvisato «verbalmente», i proprietari degli stabilimenti balneari in merito al divieto. «L'ufficio Ambiente del Comune - si leggeva - ha già avvisato del divieto i gestori degli stabilimenti balneari».
In pochi però, almeno fino alle prime ore della sera, avevo informato i propri clienti dell’impossibilità di fare il bagno, se non «in modo informale».

Solo al tramonto abbiamo potuto verificare che l’ordinanza era stata affissa nei luoghi prestabiliti, in corrispondenza delle aree della Bellana, di piazza Modigliani, Rio Felciaio e Rio Banditella.

«Adesso - spiegano dal Comune - l'ordinanza resterà in vigore fino a quando la stessa Arpat non comunicherà l'esito favorevole di nuovi campionamenti». Analisi che dovrebbero essere state già compiuti.
Non è escluso, quindi, che già mercoledì possa arrivare una nuova comunicazione che cancelli in tutto o in parte l’ordinanza del giorno precedente. Restituendo ai bagnanti lo scoglio del Fungo tutto interno e non trifolato, come si presenta da martedì.
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