Il Tirreno

Livorno

Multata a 63 anni perché attraversa fuori dalle strisce pedonali

di Federico Lazzotti
Multata a 63 anni perché attraversa fuori dalle strisce pedonali

L’amarezza della donna: "È vero, ho sbagliato ma le forze dell’ordine mi hanno delusa, comunque la contravvenzione l’ho pagata subito"

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LIVORNO. Si chiama Marina Tramontano, ha 63 anni, è livornese, e probabilmente passerà alla storia della circolazione stradale come la prima signora multata per aver attraversato la strada fuori dalle strisce pedonali. «È vero - ammette - ho sbagliato a disattendere l’ordine del carabinieri, ma non è questo - aggiunge - il rapporto che le forze dell'ordine devono avere con i cittadini». La contravvenzione, 25 euro, è stata fatta sabato pomeriggio all’incrocio tra via Angioletti e il viale di Antignano, a pochi metri dalla spiaggia dei Tre Ponti che la signora frequenta.

Poco prima del passaggio della donna, una Polo Volkswagen era andata contro a uno scooter ferendo i due quarantenni che erano in sella al motorino Honda Sh 300. E per fare i rilievi è arrivata sul posto una macchina dei carabinieri. «A quell’ora - ricorda la donna - stavo vendendo via dal mare carica di borse e frighini e anche un po' claudicante a causa di dolori vari. Stavo per attraversare la strada di fronte a via Angioletti. Sul marciapiede, vicino alla fermata dell’autobus, c'era una macchina dei carabinieri. Quando il carabiniere mi ha visto attraversare, mi ha intimato di andare sulle strisce pedonali che si trovano qualche metro più a sud. Io mi sono avvicinata ad esse di qualche metro, poi, vedendo che finalmente non c'erano auto, ho attraversato giusto a due metri dalla strisce».

A questo punto tra la signora e il militare sarebbe iniziata una discussione abbastanza accesa.«Non l'avessi mai fatto di attraversare la strada fuori dalle strisce. Uno dei due carabinieri - va vanti - si è precipitato verso di me e, con fare aggressivo, urlando e con gli occhi di fuori dalle orbite mi ha detto che lo avevo preso in giro e che voleva un documento e che mi faceva la multa». La signora nonostante la rabbia per una punizione a suo avviso eccessiva, soprattutto nei modi, racconta di aver già pagato la contravvenzione. «Se avessi aspettato altri giorni - specifica - la multa sarebbe anche lievitata. In ogni caso mi sono presentata al comando dei carabinieri per lamentarmi. Non tanto per la multa in sé ma per l’atteggiamento e soprattutto perché ho 63 anni, ho problemi di deambulazione e tutto volevo fare tranne che prendere il giro quel carabinieri».

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