Il Tirreno

Livorno

L’aerospazio scopre Livorno

di Mauro Zucchelli
L’aerospazio scopre Livorno

Nei prossimi giorni doppio conclave con esperti (e imprese) da mezzo mondo per entrare in orbita

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LIVORNO. Guai a sognare di diventare la Houston o la Cape Canaveral di noialtri, però il rientro settembrino dalle ferie è contrassegnato da qualcosa di assai inconsueto per la nostra città: un doppio appuntamento internazionale sotto il segno dell’high tech aerospaziale. E anche di due realtà molto labroniche: da un lato, la Terrazza Mascagni come elemento simbolico identificativo; dall’altra, nelle vesti organizzatore, insieme ai big del settore, ecco Toscana Spazio, la santa alleanza dell’imprenditoria aerospaziale della nostra regione (in cui i livornesi hanno un ruolo da protagonisti).

È in agenda dall’8 al 10 settembre la conferenza internazionale Asms-Spsc che chiama a raccolta da mezzo mondo un centinaio di scienziati, esperti e supertecnici nel settore della trasmissioni di segnali nello spazio tramite i più avanzati sistemi di satelliti e apparati di telecomunicazione: ne parliamo a parte.

Si intitola invece “Tuscan Aerospace Summit” l’appuntamento in cartellone – anch’esso soprattutto fra hotel Palazzo e Fortezza Vecchia – fra giovedì 25 e venerdì 26 in tandem con la Regione (Toscana Promozione) e con le Camere di commercio di Livorno e di Pisa. In questo caso il conclave scientifico nasce con una forte connotazione economico-industriale: è nel solco del progetto che la Regione ha messo in piedi (e finanziato) per favorire l’internazionalizzazione delle imprese aerospaziali toscane – buona parte delle quali hanno il “cuore” fra Livorno e Pisa – segnatamente fra Sud America e Asia. Del resto, non è forse vero che anche in questo periodo di crisi questo settore ha continuato a veder crescere i fatturati (anche se più lentamente)?

In particolare, il “summit” livornese mette in calendario il faccia a faccia fra aziende toscane e una galassia di un centinaio di operatori economici provenienti dalla Cina e dal Brasile, oltre a reppresentanti degli Emirati e del Giappone.. Con un obiettivo dichiarato: stringere nella ricerca di nuove opportunità presenti a livello internazionale su mercati emergenti, dove già alcune delle imprese aerospaziali toscane hanno aperto uffici, e far entrare in orbita definitivamente questo settore come nuova frontiera dell’industria toscana di punta. Non è un caso, dunque, se è stata messa in preventivo la dimostrazione di progetti e realtà di eccellenza sul fronte aerospaziale che il distretto toscano del settore saprà mettere in vetrina, come spiegano Marco Luise e Sabino Titomanlio, entrambi livornesi, che di Toscana Spazio sono l’uno presidente e l’altro direttore.

E se nel dicembre scorso la sede della Camera di commercio aveva ospitato big come il numero uno dell’Agenzia spaziale, ecco che stavolta, oltre al nuovo presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston, arriveranno il vicepresidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e Franco Ongaro, numero uno di Estec, il braccio operativo dell’Agenzia spaziale europea.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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