Gioco
Giro del mondo in crociera in nome della pace
Arriva a Livorno la Ocean Dream, nota nel mondo come nave della pace. La scambiano per la nave dei paperoni, in realtà il lusso è abolito e a bordo invece dei centri wellness ci sono aule per workshop
LIVORNO. Il giro del mondo in nave. Tre mesi su una love boat, da Yokohama in Giappone fino a Honolulu alle Hawai, e poi El Salvador, il Nicaragua, il Brasile, la traversata dell'Atlantico e il Mediterraneo, Spagna, Francia, Italia, Malta e Grecia, il mar Nero, il mar Rosso, l'Oman, la Cambogia e di nuovo a casa.
Un itinerario da sogno, che l'immaginario collettivo e una lettura un po' superficiale potrebbero portare ad etichettare come la crociera dei paperoni ma che in realtà dal 1983 rappresenta la crociera della pace, "the peace boat" come è stata ribattezzata da quando 33 anni fa ha fatto il suo primo viaggio intorno al globo.
Mercoledì 3 settembre, per la prima volta nella sua storia, la "peace boat" farà tappa a Livorno, nel suo 84 viaggio intorno al globo (ne vengono fatti tre ogni anno). Alle 8 la Ocean Dream - 205 metri di lunghezza, per anni di proprietà di Costa ma dal 2012 diventata ufficialmente nave della pace - attraccherà alla banchina 75, nel cuore del molo Mediceo per ripartire in serata in direzione La Valletta.
Dalle sue scalette scenderanno 900 giapponesi, che riceveranno un benvenuto particolare organizzato dalla Porto 2000. Ad accogliere sottobordo i crocieristi della pace infatti ci saranno i figuranti in costume che riporteranno indietro di quattrocento anni questi viaggiatori decisamente particolari.
Chi sono i crocieristi della pace? La maggiorparte pensionati, ma anche tanti under 40. Gente benestante, ma non per forza super-ricchi: i prezzi variano dai 9mila euro ai 24mila euro e considerando che si tratta della circumnavigazione del mondo in oltre 100 giorni tutto compreso - la partenza è avvenuta il 9 luglio, mentre l'arrivo è previsto il 21 ottobre - siamo davvero ai minimi sindacali. gNon è un caso che il biglietto da visita dell'Ocean Dream sia "una piattaforma comoda di viaggio in grado di offrire tutti i comfort necessari in modo sostenibile rinunciando però al lusso", come si legge sul sito della peaceboat.
Sulla nave al posto di saune, centri wellness e decine di ristoranti, sono state organizzate sale workshop e aule in cui esperti di tutto il mondo tengono conferenze su temi come la globalizzazione e la pace, il giornalismo, l'ambiente, l'arte, l'economia, le Ong, il volontariato.
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