La protesta
Lo stadio intitolato a Sisi
Domenica mattina la cerimonia all’impianto da baseball
LIVORNO. Domenica mattina alle 10.30 lo stadio del baseball di Banditella verrà intitolato ad Alfredo Sisi, padre fondatore del baseball amaranto scomparso a giugno dell’anno scorso all’età di 89 anni.
Il “Gran Presidente” – così veniva e viene tuttora ricordato nel mondo del batti e corri e dintorni - contribuì a diffondere la cultura del baseball a Livorno nell’immediato dopo guerra, grazie all’arrivo in città delle truppe americane.
Il diamante di Banditella, costruito nel 1991 grazie ai fondi di Italia ’90, è stato teatro delle partite del BCL in massima serie nella storica promozione del ‘95 e ha ospitato nel recente passato eventi di rilievo legati alla nazionale, come lo stage dello scorso anno degli azzurri guidati dal cittì Mazzieri.
Doveroso legare il nome dell’impianto a quello di un personaggio che al baseball ha dato la vita: dopo aver tradotto il regolamento della disciplina in italiano, Sisi promosse le partite con l’esercito Usa e nel ’48 fondò il Baseball Club Livorno, vestendo prima i panni di giocatore e poi di presidente (fino al 2000). Fondò anche il Softball Liburnia e il Baseball Amaranto, insignito della Stella Oro e Argento del Coni e della Medaglia d’Oro della Provincia, nel 2008 entrò nella Hall of Fame di baseball e softball italiani come dirigente.
«Ci ha lasciati senza clamore e con la sua solita e innata semplicità, ha voluto salutarci indossando la tuta del suo BC Livorno, portando con sé una mazza e una pallina», ricordò il giorno dell’addio il presidente federale Riccardo Fraccari.
Eva Bertolacci
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