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Livorno

Utilizzo temporaneo? Da valutare caso per caso

Uno dei punti più controversi dell'atto di indirizzo approvato ieri dal consiglio e letto all’aula da Marco Bruciati (Bl) è la questione dei piani di recupero. Nel documento il consiglio chiede...

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Uno dei punti più controversi dell'atto di indirizzo approvato ieri dal consiglio e letto all’aula da Marco Bruciati (Bl) è la questione dei piani di recupero. Nel documento il consiglio chiede chiaramente alla giunta di “continuare nell'impegno sui piani di recupero considerando questi uno strumento che pur nella sua complessità, qualifica l'attuale patrimonio prevedendo un utilizzo temporaneo di emergenza, nel periodo (uno, tre anni) tra lo svuotamento e la effettiva cantierizzazione, valutando caso per caso previa valutazione tecnica e nel rispetto del crono programma dei piani di recupero". Una vittoria netta di Buongiorno Livorno su un tema su cui il Pd ha posizioni ben diverse.

Tra gli altri punti dell’atto di indirizzo, da segnalare l’impegno ad incentivare l’attività di autorecupero per vani Erp in stato di abbandono, ma anche di utilizzare parte dei finanziamenti per acquisire edifici e appartamenti invenduti, mettendoli a disposizione a canoni sostenibili e integrare la dotazione del piano casa necessario per il buon lavoro della commissione territoriale per il contrasto al disagio abitativo. Infine l’impegno a fermare la vendita degli immobili ex sedi di circroscrizione.

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