Gioco
«La scuola era l’unica priorità»
E poi la stoccata: scelta pilatesca per non scontentare nessuno
LIVORNO. «La scelta della Giunta di Livorno sul piano assunzioni non ci convince, anzi, la riteniamo sbagliata». Così il gruppo del Partito Democratico in Comune commenta la decisione dei 5 Stelle di assumere tre vigili e sei educatrici, lasciandone fuori due.
«Lo abbiamo detto con chiarezza nella settima commissione, lo ribadiamo con altrettanta chiarezza. Rispetto alla proposta predisposta dalla Giunta precedente, per la quale finalmente è stato chiarito che non esisteva un problema di risorse, sono intervenute modifiche legislative che cambiavano le possibilità di assunzioni da 11 a 9 unità. La scorsa legislatura il Consiglio si espresse a favore di un percorso di progressiva stabilizzazione delle precarie della scuola, 8, alle quali recentemente sono state fatte addirittura le visite mediche pre assunzione».
«Non sarà né la prima, né l'ultima volta che la giunta si troverà a scegliere a seguito di modifiche di legge; noi, insieme al resto delle opposizioni, - vanno avanti - avevamo avanzato una proposta che si assumeva la responsabilità di scegliere, avendo chiaro che ci sarà un piano assunzioni 2015 e negli anni successivi: quest'anno chiudiamo la questione delle educatrici (8), che oramai ci trasciniamo dietro da tanto tempo, il prossimo anno quella dei vigili (3) e intanto bandiamo il concorso per l'assistente sociale. Una scelta chiara, che presupponeva assumersi delle responsabilità e, le opposizioni lo hanno fatto. La scelta della giunta è la più “pilatesca”: accontentiamo un po' tutti, dando la colpa a Renzi. Per noi la priorità era un segnale sulla scuola, stabilizzare queste insegnanti e dare maggiore continuità didattica, evidentemente per la Giunta, era più importante barcamenarsi».
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