Sicurezza
Droga, piante e cibo non autorizzati: sequestri a bordo di Ikarus
Aumentano i controlli delle Dogane: boom di stupefacenti, specie vegetali protette, patate e cous cous. Il direttore delle Dogane: «Alimenti pericolosi per la salute»
È arrivato un bastimento carico di.... droga, cibi (in primis il cous cous) privi di autorizzazioni, gasolio di contrabbando, piante protette e pannelli fotovoltaici irregolari. Tutto abusivo. Tutto a bordo del traghetto Ikarus Palace, motonave passeggeri/merci, in arrivo in città ogni giovedì sera dal Nordafrica, in particolare da Tangeri. L’unico traghetto che segue questa tratta e che si riempie, ogni volta, di merce irregolare. E anche di droga. Proprio per questo, sin da quando, qualche anno fa, questa corsa è stata istituita, le Dogane di Livorno, coordinate dal direttore Massimo Ricasoli, effettuano controlli sistematici e costanti che hanno proprio lo scopo di combattere il fenomeno - molto diffuso - dell’arrivo in città di stupefacenti e alimenti che potrebbero essere dannosi per la salute in quanto non rispettosi dei parametri Ue e privi delle autorizzazioni sanitarie necessarie per la vendita.
Dall’inizio dell’anno fino a ieri, gli esperti delle Dogane hanno sequestrato migliaia di chili di cibo e prodotti vari. Ma soprattutto, hanno trovato a bordo un chilo e mezzo di stupefacenti, per lo più pasticche. A giugno, infatti, gli addetti delle Dogane, insieme a Finanza e Polmare, hanno fermato un giovane, intercettato in porto, proprio allo sbarco dalla motonave Ikarus Palace, con un chilo di pasticche di metilmetcatinone, sostanza molto nociva, più nota come mefedrone. Un altro mezzo chilo è stato, invece, sequestrato nel corso di altri controlli. Un dato in netta crescita, se si pensa che lo scorso anno, invece, nel mirino delle Dogane finirono solo 11 grammi di droga.
Ma non è tutto: in netto aumento rispetto al 2013 sono anche i sequestri di piante protette: 105 gli esemplari individuati dalle Dogane e affidati al Corpo Forestale, con due persone denunciate al livello penale. L’anno scorso le piante trovate a bordo erano state 11, con tre denunce.
Ma il grosso dei sequestri è rappresentato da cibi. L’alimento più gettonato sono le patate: 1808 chilogrammi da gennaio a ieri. Impennata anche del cous cous e della pasta: 1.432 chili a fronte dei 624 del 2013.
Nel mirino delle Dogane sono finiti anche 320 litri di gasolio di contrabbando, in discesa rispetto al 2013, come pure le verdure e i latticini: rispettivamente, presi e mandati al macero dalle Dogane 1.505 e 108 chili. Più o meno stabile invece la quantità di farina: 1.650 kg. Nessun sequestro invece di medicinali né di spezie.
«L’attività di controllo svolta dal nostro ufficio - dicono dalle Dogane - è molto importante perché è a tutela della salute del consumatore, nel rispetto delle norme europee, al fine di prevenire infezioni o introduzione di parassiti sconosciuti in Europa».
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