Il Tirreno

Livorno

Nuovo deposito dei bus lo spostamento slitta al 2015

di Giulio Corsi
Nuovo deposito dei bus lo spostamento slitta al 2015

Il trasferimento da via Meyer era previsto lo scorso marzo ma i lavori non sono ancora finiti Sul tavolo di Nogarin si apre la partita sul futuro dell’area ad oggi destinata a case e parcheggi

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LIVORNO. Gli abitanti di via Meyer probabilmente non ci crederanno più. L’ultima promessa - dalla giunta allora guidata da Cosimi - era arrivata da palazzo civico il 24 gennaio. “Entro tre mesi i mezzi del Ctt si trasferiranno nel nuovo deposito di Salviano”.

Di mesi ne sono passati sei e non solo quel trasferimento - di cui si parla dal 1988 - ancora non s’è fatto, ma oggi si scopre che slitterà ancora. L’operazione avverrà ad inizio 2015, fa sapere al Tirreno Palazzo Civico con un annuncio-fotocopia rispetto a quello di sei mesi fa.

Sarà la volta buona? Anche le motivazioni non cambiano granché rispetto a quelle di gennaio. «I lavori sono in fase di completamento - spiegano da piazza del municipio -. Per ottobre sarà terminato l'edificio ed entro il 31 dicembre verranno effettuati i collaudi di norma, mentre i piazzali sono già stati collaudati. Ciò permetterà di iniziare il trasferimento nella nuova sede dall'inizio del 2015». Insomma, tutto è rimasto fermo da sei mesi prima la fine del mandato Cosimi.

Che cosa abbia fatto slittare i tempi di un ulteriore anno non è dato sapere. E’ dalla fine degli anni Ottanta che si parla di questa operazione e tanti sono stati i progetti - tutti naufragati, per un motivo o per l'altro - prodotti dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute. Proprio in extremis, la precendente giunta riuscì a fare centro e a concretizzare questa semplice opera che stava ormai assumendo i connotati di un'impresa titanica. Ma non poteva mancare l’ultimo inciampo. E così la partita sarà chiusa dall’amministrazione Nogarin. Sulla cui scrivania però si apre a questo punto una partita altrettanto importante ma ben più complessa: decidere delle sorti della grande area tra villa Mimbelli e il lungomare. Ad oggi è prevista la costruzione di appartamenti e parcheggi: ma sarà la giunta pentastellata a mettere la parola definitiva sulla destinazione del deposito ex Atl.

Il nuovo deposito dei bus - da almeno due anni ben visibile per chi transita da via del Levante - è costato oltre 11 milioni di euro, rispetto a costi iniziali previsti attorno agli 8.5, a causa di un difetto nella progettazione: non era stato inserito infatti il progetto esecutivo degli impianti tecnologici. Ma la sua nascita, oltre a risolvere l’ormai insostenibile presenza in zona viale Italia del deposito degli autobus, permetterà all’azienda di risparmiare sui costi per il personale, in quanto nella nuova struttura non ci sarà più bisogno di posizionare i mezzi uno ad uno al distributore durante le ore notturne come avviene attualmente. All’interno del nuovo deposito sono stati realizzati 185 stalli di cui 6 per la sosta provvisoria e 62 provvisti di erogatori per il carburante. Di questi 62 erogatori, 40 saranno dotati di moderne colonnine aereee per il rifornimento di metano.

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