Lutto
Il Comune fa otto assunzioni
Ma restano fuori due educatrici. Sorgente: non potevamo fare di più
LIVORNO. Il rompicapo del piano assunzioni 2014 in Comune si è risolto nel tardo pomeriggio di ieri, dopo che aveva tenuto banco a lungo in commissione. Ma quella della giunta è una decisione destinata a far discutere: il piano è stato infatti rimodulato e prevede ora l'assunzione di 6 educatrici nido e 3 vigili urbani (più una procedura di mobilità per un assistente sociale). Mentre nel precedente piano assunzioni erano previsti 8 educatrici, 3 vigili e un assistente sociale.
«Una scelta tragica, dovuta a un fulmine a ciel sereno»: ha commentato l'assessore Francesca Martini, in riferimento al ridimensionamento resosi necessario per la legge nazionale e che taglia fuori 2 delle 8 insegnanti da tempo in attesa di una collocazione stabile.
La vicenda, prima di approdare in giunta, è stata discussa in settima commissione su richiesta delle opposizioni. A sconvolgere il precedente piano lasciato dalla giunta Cosimi (che appunto prevedeva l'assunzione di tutte le 8 educatrici idonee, dei 3 vigili urbani vincitori dell'ultimo concorso e di un assistente sociale) è stata - spiegano da palazzo civico - la conversione del decreto 90/2014 in legge, avvenuta il 18 agosto. La legge ha alzato la percentuale del rapporto tra nuove assunzioni e personale in uscita al 60%, e non ammette deroghe. L'amministrazione si è trovata così costretta a ridimensionare il piano assuntivo 2014, prima basato sulla percentuale del 50%. Tradotto: via libera solo a 9 assunzioni.
Le opposizioni (Pd, Buongiorno Livorno, Città Diversa e Forza Italia) si sono schierate affinché nel piano rimodulato fosse data comunque la precedenza alle 8 educatrici nido, che già da tempo hanno intrapreso il processo di inserimento in pianta stabile (a differenza dei vigili urbani).
Un’ipotesi che, secondo il vicesindaco Stella Sorgente e l'assessore Martini, avrebbe però leso gli interessi dei 3 vigili, che rappresentano un "pacchetto indivisibile" perché tutti parimenti vincitori del concorso.
In serata la notizia ufficiale: la giunta ha deciso di assumere 6 educatrici e 3 vigili, per «compensare per quanto possibile le esigenze di organico dei vari settori», aprendo inoltre una procedura di mobilità per la figura di un assistente sociale. Comprensibile la delusione delle educatrici: tutte avevano già effettuato la visita medica preassuntiva e attendevano di essere collocate in servizio. Ora due di loro non solo dovranno attendere il settembre 2015 per l'assunzione, ma rischiano pure di non lavorare per un anno. Perché in caso di sostituzioni e malattie a decidere è l'agenzia interinale "Obiettivo lavoro", che non tiene conto della graduatoria del Comune.
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