Gioco
Rapace finisce nel gattile: liberato dalla polizia provinciale
Si tratta di un astore, esemplare raro. L’uccello era tra in gattini e non riusciva più a uscire. Gli agenti lo hanno portato al Centro recupero uccelli marini ed acquatici
LIVORNO. Il Cruma, Centro recupero uccelli marini ed acquatici, lo aveva liberato diverso tempo fa per fargli prendere il volo. Lui, giovane e inesperto falco per la precisione astore, specie rara in città e in Italia in generale, dalla sede del Cisternino si è messo a girare per le campagne livornesi finchè, nell’ avvicinarsi alla città, si è imbattuto nel gattile Campo di marte. Lì, tra recinti e gabbiette, non è più riuscito a uscire, anche perché era leggermente ferito. E non gli è rimasto altro da fare se non socializzare con i micetti. Come si vede dal video, pubblicato su facebook dal personale dello stesso gattile, i gatti incuriositi gli girano intorno mentre lui in un angolo resta a guardare incuriosito. “Un’amicizia” particolare quella tra il rapace e i gattini, degna di un cartone animato.
Non sapendo come fare a liberarlo. gli addetti del canile hanno chiesto aiuto alla polizia provinciale che tra le sue compentenze ha proprio quella di recupero di animali. E così una pattuglia della polizia provinciale, coordinata dal comandante Maurizio Trusendi, s’è recata sul posto per il recupero.
Lo racconta l’agente Emiliano Arcamone, che si è occupato in prima persona del caso. «Quando ci siamo resi conto che era un astore ci siamo meravigliati: è raro vederne da queste parti e nel nostro Paese. Si tratta di un esemplare giovane, nato quest’anno: quando lo abbiamo preso era stanco. Catturarlo non è stato difficile: abbiamo usato tutto il tatto del caso. E poi lo abbiamo riportato al Cruma dove ora si stanno di nuovo prendendo cura di lui».
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