Gioco
«Livorno diventerà la capitale mondiale della dama»
La proposta del campione Michele Borghetti: «Vorrei giocare la finale del mondo in casa per ridare lustro ai circolo Arci, dove è nata in città questa disciplina»
LIVORNO. Voglio fare di Livorno la capitale mondiale della dama». Così Michele Borghetti, il livornese Grande Maestro della scacchiera (o, meglio, “damiera”) e Campione del Mondo in carica lancia la sua sfida alla Federazione Mondiale e alla Città durante la conferenza stampa di presentazione delle attività del circolo Arci di Salviano. Spetta a lui infatti la facoltà di candidare Livorno ad ospitare il prossimo campionato internazionale 2015, ma per vincere la concorrenza dei Paesi Bassi, della Francia e dei Paesi dell’ex Unione Sovietica la “borsa” per l’incontro finale, come nel pugilato, dev’essere sostanziosa. E al suo fianco si è già schierato il circolo Arci "P. Carli" che già da tempo ospita i corsi e le lezioni di dama del grande campione.
«Ho già avuto un incontro proficuo con l’assessore Perullo, che ha dimostrato di avere tutta l’intenzione di non lasciarsi sfuggire questa occasione per valorizzare la Città», ha spiegato Michele Borghetti. Occasione che, secondo il fuoriclasse le precedenti Amministrazioni non hanno saputo cogliere: «Nel 2013 abbiamo disputato il match conclusivo all’hotel “La Vedetta” di Montenero, questa volta vorrei tornare a giocare davvero “in casa” per ridare lustro ai luoghi, i circoli Arci, in cui affondano le radici della gloriosa tradizione damistica livornese e per diffondere i valori di cui la dama è portatrice».
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